Sicurezza
Maxi campo scout al castello Pasquini nel parco 200 tende
Oltre seicento persone per il raduno regionale dell’Agesci Anche il vescovo Giusti per la preghiera della mattina
ROSIGNANO. Sono stati seicento i “capi” scout che si sono riuniti, tra sabato e ieri, al Castello Pasquini di Castiglioncelli per il convegno regionale dell’Agesci, Associazione guide e scout cattolici italiani, che vanta migliaia di scout in tutta la penisola. Un appuntamento importante, al quale non ha voluto mancare il vescovo di Livorno Simone Giusti, che ieri ha raggiunto i giovani per unirsi a loro nella preghiera della mattina.
Il convegno che è stato lanciato via web con l’apertura di un’apposita sezione sul portale internet regionale, una assoluta novità per il mondo scout, è terminato con l’elezione dei responsabili regionali dell’Agesci Toscana. Gli eletti sono: Lorenzo Croci di Firenze e Caterina Macii di Figline val d’Arno.
Gli scout dell’Agesci sono arrivati al castello Pasquini sabato scorso e nel parco, che circonda la tensostruttura dove si è tenuto il convegno, è stato allestito in assoluto stile scout il campo con 200 tende. A portare il benvenuto anche il sindaco del Comune di Rosignano Alessandro Franchi.
Tra gli obiettivi discussi in questi due giorni di raduno, l’individuazione di nuove esigenze educative nel tempo dei social network; un modo per tracciare le nuove rotte dello scautismo toscano. L’associazione (che conta di numerosa sezione anche a Rosignano Solvay), solitamente restia ad uscire dal proprio consueto ambiente educativo, quello naturale, si apre al web. Un’apertura che passa, però, attraverso una scelta ed un uso consapevole degli strumenti che la rete offre così’ da stabilire una relazione educativa vera dove i ragazzi si possano esprimere autenticamente anche attraverso i social network.
Altro tema dibattuto quello dell’integrazione multiculturale per educare all’internazionalità e all’accoglienza di ragazzi provenienti da altre culture. Gli obiettivi sono quelli di approfondire il tema dell’integrazione, promuovere scambi con altre associazioni scout estere e creare una rete per la diffusione di informazioni e progetti.
Un clima allegro e propositivo quello che si è respirato in questi due giorni di convegno tra gli scout riuniti al castello Pasquini; un associazione impegnata sul territorio che collabora con vari movimenti tra cui Libera e che, dicono, con i suoi diecimila soci solo nella regione Toscana non conosce crisi.
Un’associazione che accoglie ragazzi e ragazze tra gli 8 e gli 11 anni (lupetti e coccinelle), 12 e 16 anni (esploratori e guide), 16 e 20 anni (rover e scolte) fino ai 100 anni «perché - dicono ridendo alcuni dei protagonisti della due giorni castiglioncellese - qui non si rottama, ma si ricicla».
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