Proteste
Scendono in picchiata i prezzi delle case
In otto mesi Cecina perde 150 euro al mq, Bibbona 357. Solo Castagneto in controtendenza: più 15,7%
CECINA. La crisi economica si riflette sul mercato immobiliare. Nel giro di otto mesi, da novembre 2011 al luglio scorso, il comparto in tutta la Bassa Val di Cecina - fatta eccezione di pochi casi - ha viaggiato con il segno meno.
Oggi comprare una casa costa meno. In alcune situazioni la riduzione è pari al 10 per cento. Non una cifra enorme: su 200mila euro sono 20mila euro, ma su cifre più importanti la differenza si fa sentire.
Però, se da una parte il valore degli immobili cala, dall'altra la pressione fiscale sulle famiglie si fa più asfissiante.
A questa vanno aggiunti gli istituti di credito che ormai erogano prestiti con il contagocce.
Ecco la fotografia di un mercato che da qualche anno a questa parte sta ristagnando.
I dati sono raccolti da uno dei portali più affidabili per il monitoraggio del comparto, ma considerano la media dell'intero territorio comunale tralasciando le differenze tra quartieri.
Bibbona. Per chi volesse tentare un investimento sul mattone la scelta più conveniente sarebbe Bibbona.
Nel comune più piccolo lungo la costa della Bassa Val di Cecina gli immobili sono scesi a ritmi impressionati in meno di un anno.
Se una villa nel novembre del 2011 si pagava 3.461 euro al metro quadro oggi si sborsano "solo" 2.884 euro al metro. Un decremento pari al 16,7 per cento.
Scende anche il costo degli appartamenti, e del 9,5 per cento (si è passati da 3.780 euro al metro del novembre scorso ai 3.423 di luglio, con una differenza di 357 euro al metro quadro).
Rispetto a ville e appartamenti tengono le case.
Va detto che nei quattro comuni costieri della Bassa Val di Cecina a Bibbona si trovano le case a prezzi più bassi: oggi si viaggia a 2.279 euro al metro quadro.
Cecina. Siamo a una svalutazione, tra case, ville e appartamenti, che viaggia a una media del 3,4 per cento. A risentirne maggiormente sono le case, scese in otto mesi del 4,6 per cento.
Un decremento progressivo che ha conosciuto anche il mercato degli appartamenti (meno 4,4 per cento) che da novembre ha perso, in media, 150 euro al metro quadro.
In flessione, ma più contenuta, le ville. In città non ce ne sono molte.
Si sono svalutate dell'1,3 per cento (da 3.478 a 3.435 euro al metro quadro nel periodo novembre-luglio).
Rosignano. Il portale contempla anche la frazione di Castiglioncello. Gli immobili nella Perla del Tirreno scendono in picchiata. Soprattutto le ville che hanno conosciuto, in neanche un anno, una flessione del 12,9 per cento (quasi 700 euro al metro in meno).
Tiene il mercato degli appartamenti che segna un 1,7 per cento mentre scende velocemente quello delle case.
Numeri più confortanti a Marittimo dove il comparto tiene. Soprattutto quello delle case che ha chiuso questi dieci mesi quasi in pari (meno 0,4 per cento), così come quello delle ville (meno 1,2 per cento). Flessione più marcata per gli appartamenti (3,8 per cento).
Castagneto. Viaggia in controtendenza Castagneto Carducci.
Merito di Bolgheri, degli immobili sulla costa a Marina e di quelle in collina a Castagneto. I prezzi delle case volano con un più 15,7 per cento.
Oggi costa quasi 200 euro in più acquistare rispetto che a novembre.
Sale anche il costo delle ville (più 3,3 per cento) mentre scende, anche se di poco, quello degli appartamenti (meno 1,6 per cento).
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