La manifestazione
Una giuria popolare per i carri
La 51ª edizione della kermesse porta una novità. Domenica la prima sfilata sul Corso
CECINA. Targa Cecina, domenica si vota. Non sono le solite votazioni di carattere interno ai rioni e all'organismo dirigenziale della manifestazione, bensì si tratta di una consultazione popolare durante lo svolgimento della prima sfilata settembrina di domenica, appunto, per conoscere le preferenze del pubblico sui carri.
Sono bell'e pronte le schede, tutte colorate e con gli stemmi degli otto rioni da scegliere e indicare di proprio pugno. «Ne abbiamo stampate duemila, che ci è sembrato un numero ragionevole per avere un responso chiaro e attendibile – spiega la presidente dell'associazione Susanna Pecchia – le schede verranno consegnate insieme al biglietto alle porte d'entrata sul percorso dove si troveranno dislocate le urne per la votazione».
La realizzazione grafica delle schede è di Carlos Bertolini, che come puntualizza Pecchia, ha gestito l'intera campagna pubblicitaria di questa Targa. E Pecchia sottolinea anche che «la preferenza da dare è una sola, solo un carro dovrà essere indicato altrimenti la scheda verrà annullata; in fondo alla scheda c'è scritto chiaramente».
Una novità per la Targa Cecina, sebbene nel passato siano già avvenuti sondaggi informali tra la gente presente alle sfilate; ma domenica il detto latino “le parole volano, gli scritti rimangono” regnerà sovrano.
Si procederà allo spoglio delle schede durante la settimana, riunendo nella sede l'intero direttivo, che infatti è formato dai presidenti dei rioni, e dunque tutti saranno garanti della regolarità. Poi, un carro avrà vinto e agli altri l'altro classico detto: “Ritenta sarai più fortunato”; naturalmente l'anno prossimo.
La presidente Pecchia precisa inoltre: «Questa votazione è distinta dalle due delle giurie di esperti che danno i voti per settore ai carri, quella che ha decretato la graduatoria nella sfilata in notturna e quella che lo farà il 9 settembre. C'è in palio un premio in più, che verrà consegnato insieme agli altri. Ma soprattutto la votazione di domenica tende a richiamare il pubblico sul percorso e coinvolgerla maggiormente alla Targa».
C'è da obiettare il possibile accaparramento di schede da parte dei rioni: «Abbiamo discusso e chiarito pure questa eventualità – ha risposto Pecchia – certo che più un rione porta gente più potrà ottenere voti, difficilmente un rionale non voterà il suo carro; comunque penso che domenica saranno tante anche le persone che esprimeranno una preferenza disinteressata e obbiettiva».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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