Il Tirreno

Se ne va la radiologia dal distretto di via Moro

di Mario Moscadelli
Se ne va la radiologia dal distretto di via Moro

Dal 30 settembre stop al servizio. Angeli (Pdl): «Ennesimo depotenziamento» Asl e Comune: «Ma la chiusura sarà compensata da un nuovo ecografo»

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ROSIGNANO. Addio al servizio di radiologia nel distretto sanitario di via Moro. Dal prossimo primo ottobre, infatti, per una lastra occorrerà rivolgersi all’ospedale di Cecina. Ma se per Maria Grazia Angeli del Pdl questa decisione rappresenta l’ennesimo depotenziamento della struttura rosignanese, non sono dello stesso avviso Asl e Comune.

Addio alla radiologia. Partiamo dal dato di fatto. Già dai primi giorni del mese in corso sono stati sospesi gli appuntamenti per gli esami radiologici al distretto. Una sospensione propedeutica al fatto che il prossimo 30 settembre, come scrive Angeli nella sua interpellanza e come conferma la stessa azienda sanitaria, il servizio sarà interrotto completamente. Dal giorno dopo chi avrà bisogno di farsi una lastra dovrà andare a Cecina.

La rabbia di Angeli. Angeli va giù duro nell’interpellanza. «Continua - dice il consigliere comunale del Pdl - il perdurare dei tagli inflitti ai servizi sanitari per i cittadini di Rosignano. Pochi giorni fa il taglio agli orari del centro prelievi, oggi tocca al servizio di radiologia: un taglio ben più forte per il presidio sanitario, che con questo colpo è veramente svuotato». Secondo Angeli questa chiusura «creerà un forte disagio e preoccupazione, soprattutto nella popolazione anziana e in quella abitante nelle frazioni collinari del comune di Rosignano, già costretta per alcuni esami di radiologia a recarsi a Cecina ed a subire le interminabili attese in fila all'ospedale. Un distretto sanitario svuotato di ogni servizio, non può aspettarsi altro che di chiudere i cancelli. Ma che razza di politica è quella che governa Rosignano, che non riesce ad imporre una propria strategia sanitaria nell'interesse degli abitanti».

Asl e Comune. Dall’azienda, come detto, confermano l’interruzione del servizio, spiegando che questa scelta rientra in un’organizzazione che porterà a Rosignano un potenziamento del servizio di ecografia. «Confermo quanto sostiene l’azienda - dice Elena Ciaffone, assessore comunale alla salute - visto che la chiusura del servizio di radiologia rientra in un progetto di miglioramento dei servizi del nostro distretto. Questo almeno è quanto c’è stato detto dall’Asl quando anche noi abbiamo saputo della dismissione della radiologia». Ciaffone argomenta. «Occorre infatti considerare che il macchinario finora utilizzato a Rosignano per le lastre era vecchio e produceva un prodotto finale di scarsa qualità. Da qui la scelta di non rimpiazzarlo, ma di dirottare i pazienti che hanno bisogno di una lastra a Cecina. In cambio al distretto di via Moro sarà installato un ecografo di ultima generazione, capace di effettuare una vasta gamma di esami di questo genere. Insomma, io non parlerei proprio di depotenziamento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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