Il Tirreno

Ritrovata la ragazza scomparsa, era alla stazione di Parigi

Ritrovata la ragazza scomparsa, era alla stazione di Parigi

Marcella ieri sera ha acceso il telefono per la prima volta in quattro giorni e ha risposto alla madre: «Sto bene, venite a prendermi». Fine dell’incubo per la famiglia e i tanti amici che avevano riempito di appelli sia le strade che il web

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Alle 21 di ieri, per la prima volta in quasi quattro giorni, ha riacceso il cellulare. Per qualche minuto è stata una pioggia di sms in arrivo, anche se non di segnali gps in partenza: quel telefonino era in Francia, fuori dalla copertura Vodafone. Ma è bastato questo per stabilire un contatto. È bastato per permettere alla madre di chiamarla, di trovare finalmente (al millesimo tentativo) il cellulare della figlia acceso; e di respirare davvero dopo un’apnea che sembrava non finire mai. Marcella Carbone era a Parigi, alla stazione centrale. «Sto bene, venite a prendermi». Ha aggiunto poco altro.

Confusa, stanca, forse anche spaventata. La mamma l’ha tenuta al telefono per un po’, senza fare altre domande per le quali ci sarà tutto il tempo. In quegli istanti si è pensato piuttosto a tranquillizzarla, ci si è preoccupati di capire bene la sua posizione. Poi, con il marito e un ragazzo, è partita in auto alla volta di Parigi per andare a riprendersi la figlia.

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