Il Tirreno

Primo circolo e medie: in arrivo nuovi presidi

di Mario Moscadelli
Primo circolo e medie: in arrivo nuovi presidi

Dopo tre anni Benucci lascia Rosignano e passa al Liceo Carducci di Volterra Tra oggi e venerdì le nomine che riguardano la direzione di 1600 studenti

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ROSIGNANO. Milleseicento studenti in attesa di conoscere da chi saranno diretti nel prossimo anno scolastico. È la situazione che stanno vivendo gli alunni delle scuole che fanno parte del Primo circolo didattico e delle medie Fattori e Alighieri. Quando sapremo i nomi dei nuovi presidi? A breve, forse già da oggi.

La situazione. Le direzioni del Primo circolo e delle medie sono rimaste vacanti dopo la partenza di Marco Benucci, che dopo tre anni ha lasciato Rosignano per un salto di grado: ha ricevuto, infatti, il ruolo di dirigente al Liceo Carducci di Volterra, città che conosce bene, visto che qui ci ha lavorato come insegnante per molti anni. Anche se a Benucci, nel settembre del 2009, era stato affidata la direzione del Primo circolo didattico, di fatto i posti da preside da ricoprire nelle scuole rosignanesi sono due. Questo perchè lo scorso anno Benucci è diventato reggente delle scuole medie. Il motivo? Il pensionamento di Elena Bini, fino ad allora preside delle Fattori e Alighieri, non fu rimpiazzato perché in contemporanea fu attivato il concorso, che ora sta per dare le nuove nomine. Da qui la reggenza affidata appunto a Benucci.

Nomine in arrivo. Insomma, in ballo ci sono due poltrone di grande responsabilità, considerati ad esempio i numeri dei plessi in questione. Infatti, ci sono 8 scuole per un totale di circa 1600 alunni - 3 elementari, 3 materne (queste compongono il Primo circolo) e 2 medie - che, questione di ore, avranno nuovi direttori scolastici. «Dopo diversi anni - spiega Elisa Amato, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale - l’anno scorso è stato bandito un concorso da dirigente, che ha generato una graduatoria da cui attingere per fare le nomine». Nomine che spettano all’ufficio scolastico regionale: già stamani potremmo conoscere chi sono i due nuovi presidi. «Al massimo si dovrà attendere venerdì prossimo», dice Amato.

L’incognita del ricorso al Tar. Da considerare, però, un aspetto, che al momento tuttavia non dovrebbe condizionare le nomine, come sostiene la stessa Amato: sul concorso in questione pesa un ricorso al Tar, promosso da molti aspiranti presidi che hanno partecipato alle prove. Il Tar, circa un mese fa, ha infatti accolto il maxi-ricorso di 39 aspiranti dirigenti toscani, che chiedono il congelamento delle assunzioni che dovrebbero essere fatte a giorni sulla base della graduatoria emersa a seguito del concorso. In pratica i ricorrenti chiedono che la graduatoria sia congelata e aggiornata, dopo una revisione globale dei compiti da parte della commissione giudicatrice.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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