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Ciucheba e La Pace, Rta e albergo I parcheggi? Allo stadio Pineta

Ciucheba e La Pace, Rta e albergo I parcheggi? Allo stadio Pineta

Pia: «Riqualificare, no a cambi di destinazioni d’uso». Nella torre dell’H5 gli uffici comunali Tudisco sull’Imu: «Troppi i 16 miliardi d’incasso previsti dal governo». Probabili ritocchi a dicembre

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ROSIGNANO. Lo scenario è noto. La crisi, la spending review, i tagli dello Stato agli enti locali, l'impoverimento generale. Nel mezzo la necessità di salvaguardare il welfare di casa nostra (contributi scolastici, affitti, lotta al disagio sociale) ma anche di progettare un futuro. E se il bilancio mortifica gli investimenti, Rosignano che verrà giocherà due partite importanti nel settore urbanistico: l'operazione H5, 200mila metri quadrati di cerniera urbana tra Solvay e Castiglioncello con scuola, piscina, piazza, albergo e torre civica. La riqualificazione delle strutture turistiche come il Ciucheba e La Pace, oggi nel più totale degrado. Il primo diventerà una Rta (Residenza turistico alberghiera) con ristorante, il secondo un albergo. Quando? Quando sarà risolto il rebus parcheggi, da individuare nell'area. Se n'è parlato al parco delle Morelle, nell'ambito della Festa democratica: l'incontro con sindaco e giunta, intervistati dal gironalista Andrea Rocchi , è stata l'occasione per una carrellata su problemi e progetti che interessano Rosignano oggi e nei prossimi anni. Partendo da una premessa: i soldi nel forziere sono pochi, pochissimi.

Da 6,5 milioni a 0 di trasferimenti. I conti - ha spiegato il sindaco Alessandro Franchi - dicono che nel giro di 3 anni il Comune ha perso 6,5 milioni di trasferimenti statali, oggi pari allo zero. «Abbiamo ridotto la spesa del personale di 600mila euro dal 2009. Abbiamo tagliato i costi di gestione di 700mila euro. Abbiamo ridotto il numero di telefoni cellulari. Nel 2007 gli automezzi comunali erano 130, oggi sono 93, Stiamo riducendo le sedi in cui siamo in affitto». Nonostante una politica giocoforza di austerity, dice Franchi «non c'è stato nessun aumento delle tariffe dei servizi a domanda individuale» (mense, asili, scuolabus per intendersi).

Imu, possibile ritocco a dicembre. Preoccupa la questione Imu, imposta che l'assessore alle Finanze Gennaro Tudisco boccia perché «ha rivoluzionato la politica tributaria e l'autonomia fiscale degli enti locali». Ciononostante Tudisco e il sindaco fanno notare come l'Imu per la prima casa, a Rosignano, sia la più bassa della provincia, a 3,5 per mille, al di sotto della aliquota base del 4 presa a riferimento dal governo. A preoccupare, tuttavia, sono le stime romane sul gettito derivante dall'Imu, ben al di sopra di quelle del comune. Dice Tudisco: «Rosignano dalla vecchia Ici incassava circa 7,8 milioni. La previsione per l'Imu del governo si aggira sui 16 milioni. Per noi, invece, è inferiore.» Saranno necessarie manovre aggiuntive, ritocchi alle aliquote? Tudisco ci va coi piedi di piombo. «Saremo più precisi col dato del 15 settembre, quando sapremo chi ha pagato in tre rate». Ma è inevitabile che se mancheranno soldi, la revisione delle aliquote (a meno di non prevedibili interventi del governo) sembra l'unica strada percorribile. L'assessore alle Finanze ha poi fatto notare come, oltre alle aliquote più basse per la prima casa, il Comune di Rosignano abbia stabilito di non applicare l'addizionale Irpef.

H5: la torre sì, la torre no. Riqualificare le strutture esistenti, un monito ai privati ad investire sul territorio, e poi la partita dell'H5 di cui si parla dalla fine degli anni '80 e per la quale oggi siamo arrivati ad un punto fermo. Lo ricorda Margherita Pia, assessore all'Urbanistica. «Sono 200mila mq che adibiremo per metà a parco verde. Il soggetto privato, Unicoop Tirreno, deve presentare il progetto. L'istanza che abbiamo prevede la realizzazione di alcune funzioni pubbliche, una piazza, una scuola 0-11 anni, una sede per i servizi comunali, ma anche una piscina, un albergo. Abbiamo iniziato un percorso partecipativo di cui si raccolgono i primi risultati. Saranno recepiti dal consiglio comunale che poi ne tradurrà il contenuto e il soggetto privato dovrà recepirli nel progetto». La questione torre civica: intanto una prima correzione dei risultati parziali, che davano una contrarietà dei cittadini rosignanesi alla torre. «In realtà l'elemento è apprezzato - dice Pia - soprattutto se lo si caratterizza per la sua funzione di centralità». Innegabili alcune resistenze da parte di certi settori per il trasferimento degli uffici comunali dal capoluogo a Solvay. Il sindaco Franchi, sulla questione, è chiaro: «Sono convinto che gli uffici comunali nell'interesse dei cittadini devono trovare un'unica sede. L'h5 è una possibilità».

Ciucheba e La Pace, rebus posti auto. L'assessore Pia ribadisce un concetto, in tema di operazioni urbanistiche e di edilizia privata: «Questa amministrazione non ha assolutamente intenzione di cambiare la destinazione d'uso alle strutture ricettive del territorio». Poi si sofferma su alcuni piani attuativi, quello del Ciucheba e quello della ex pensione La Pace, su cui - dice - «La Sovrintendenza ha già espresso un primo parere positivo». Il Ciucheba diventerà una rta, residenza turistico alberghiera. Il confine fra albvergo e miniappartamenti, con questa formula, è sottilissimo, ma l'assessore afferma: «Deve essere una struttura ricettiva. E' una tipologia molto richiesta soprattutto da parte di un turismo straniero». Per Palazzo Civico, insomma, le condizioni per partecipare ci sono; gli investitori (un pool di imprenditori locali coordinati da un geometra e un architetto cecinese per il Ciucheba), le risorse, la Sovrintendenza. Cosa manca? I parcheggi. Sia per il Ciucheba che per la Pace mancano gli spazi. Solo per il Ciucheba ne servirebbero 35. E allora ecco che entra in gioco il campo sportivo, il vecchio Pineta dal quale il Castiglioncello è stato costretto a traslocare.

Parcheggio nella pineta. La questione Ciucheba - fa notare il sindaco - s'innesta nel più ampio progetto di riqualificazione della pineta Marradi. «Entro la fine dell'anno - spiegano Franchi e Pia - lanceremo un concorso di idee per la riqualificazione dell'area». E' chiaro che l'orientamento della giunta è quello di trasformare lo sterrato del campo sportivo in un'area parcheggio (non si esclude anche l'ipotesi di un parcheggio sotterraneo). In questo modo si troverebbe la quadratura del cerchio anche per la questione Ciucheba e La Pace.

Ambiente: Solvay e il dissalatore. Pesano, in questi giorni più di altri, le questioni ambientali. L'acqua che non c'è, fra siccità e prelievi industriali. Daniele Donati, assessore all'ambiente, traccia un quadro tuttosommato rassicurante per le risorse idriche a Rosignano. Ricordando come ormai le questioni acqua e rifiuti siano da affrontare a livello interprovinciale, di ambiti territoriali. Rispondendo ad una domanda sulla necessità che Solvay si doti di un dissalatore, sia Donati che Franchi hanno ricordato che «la questione dissalatore non è affatto chiusa, almeno per noi».

«Nell'incontro avuto con la società Solvay - spiega il sindaco - l'azienda ci ha risposto che al momento l'ipotesi dissalatore è ritenuta troppo onerosa». Questa è la posizione di Solvay, fa notare Franchi. Che aggiunge: «Noi riproporremo la questione all'interno del tavolo regionale aperto sulla questione delle risorse». Su acqua e sale, insomma, la partita con la multinazionale resterebbe ancora molto aperta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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