Sicurezza
Vandalismi, riflessione pubblica sui giovani
MONTEVERDI. Bagni pubblici sfasciati, cassonetti rovesciati, muri del cimitero imbrattati, danneggiamenti vari. Questa sequenza di atti vandalici non poteva lasciare indifferente la gente di...
MONTEVERDI. Bagni pubblici sfasciati, cassonetti rovesciati, muri del cimitero imbrattati, danneggiamenti vari. Questa sequenza di atti vandalici non poteva lasciare indifferente la gente di Monteverdi. Di una riflessione pubblica si sono fatti carico l'amministrazione comunale e la parrocchia promuovendo martedì sera un convegno ("I giovani e il paese") nella sala don Cignoni appena restaurata. Sono intervenuti il sindaco Carlo Giannoni, il parroco don Franco Guicciardini, il maresciallo dei carabinieri Fabio Miceli, numerosi cittadini e anche ospiti in vacanza. Giovani, sul banco degli imputati, «che se presi uno a uno sono fior di ragazzi - è stato detto - sensibili, pronti a dare una mano. Ma quando sono insieme si trasformano». «Se questa è l'analisi, ricette non ce ne sono» ha detto don Franco. Il sindaco ha posto fiducia nel dialogo: «Tenendo desta l'attenzione sulle difficoltà di inserimento dei giovani i risultati verranno poco a poco». Diversa la posizione del comandante dei carabinieri: si è capito che non userà la mano pesante, però la ricerca del dialogo con le famiglie è un capitolo in esaurimento.
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