Toscana
Miss mamma: tutto in famiglia
Madre e figlia si qualificano alla prefinale nazionale
RIPARBELLA. Attendono in ansia la lettera che, a gennaio 2013, confermerà loro il giorno e il luogo in cui si svolgerà la prefinale di "Miss mamma italiana", concorso al quale hanno partecipato per divertimento, raggiungendo Velletri per sbaragliare la concorrenza e giocarsi il titolo.
Sì, per Angela Patrizia Puzzanghera e Maria Grazia Celestino, madre e figlia, la soddisfazione è doppia, perché mai si sarebbero immaginate un risultato del genere. Eppure è successo, complice la simpatia, la non trascurabile presenza e la capacità, in gara, di sfilare come fossero modelle.
Un passo alla volta, perché questa storia merita d'essere raccontata senza dimenticare circostanze e particolari.
Angela Patrizia, 48 anni, è cecinese. Maria Grazia, 28, vive a Riparbella e, insieme, dopo avere studiato le selezioni svolte nel tempo, hanno scelto la tappa in provincia di Roma per tentare l'avventura. E' finita come non si aspettavano e ora, tornate a casa dalle famiglie, festeggiano il successo in attesa del grande giorno. Inutile dire quanto i parenti, increduli al momento in cui hanno ricevuto la notizia, siano soddisfatti dell'impresa.
Angela Patrizia, casalinga, è salita sul palco con il compagno Sauro per ballare un notissimo pezzo di musica, mentre la figlia Maria Grazia - sposata con il maresciallo dei carabinieri di Riparbella Americo Tuccini - ha sfilato e superato una prova di abilità. Per cosa competeranno? Semplice: Angela Patrizia per "Miss mamma italiana gold", Maria Grazia (che ha una sorella, Chiara, di 24 anni) per "Miss mamma italiana", con buona pace di chi, alla fine di una caldissima notte estiva, le ha viste trionfare tra gli applausi del pubblico e degli addetti ai lavori.
«Siamo contentissime - racconta al cellulare Maria Grazia - perché a Velletri abbiamo trovato cortesia e professionalità. A partire dal promotore, Paolo Teti, presente con la moglie. Non rimane che attendere la convocazione per la prefinale, ma a noi va già bene così, è stata un'esperienza positiva. Abbiamo conosciuto gente nuova, le ore sono volate via e a Cecina siamo rientrate in treno alle quattro e mezzo».
Insomma, la trasferta a pochi chilometri dalla capitale è stata un'autentica sorpresa, che ha ripagato le signore per il disagio dovuto al faticoso viaggio.
Maria Grazia, mamma di Rebecca e Ascanio di 7 e 3 anni, ha riabbracciato i figli e preso qualche ora di meritato riposo prima di tornare alla vita di tutti i giorni.
Certo, alla fine dell'anno mancano ancora quattro mesi abbondanti, ma in quelle case il conto alla rovescia è già iniziato. L'appetito vien mangiando, dice il proverbio: vuoi vedere che, all'alba del 2013, magari con un pochino di fortuna, il sogno si avvera e chissà che… Intanto a Cecina e a Riparbella si festeggia in compagnia.
Michele Falorni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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