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Fotovoltaico su palestre palasport e alle Morelline

Fotovoltaico su palestre palasport e alle Morelline

ROSIGNANO. Un'operazione a costo zero e nel rispetto dell'ambiente. Il Comune di Rosignano con una delibera di giunta datata 2 agosto ha approvato il progetto presentato dall'Ealp (Agenzia energetica...

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ROSIGNANO. Un'operazione a costo zero e nel rispetto dell'ambiente. Il Comune di Rosignano con una delibera di giunta datata 2 agosto ha approvato il progetto presentato dall'Ealp (Agenzia energetica provinciale) per l'installazione di pannelli fotovoltaici in parte delle sedi pubbliche. Su tetti di gran parte dell'immobili di proprietà dell'amministrazione, quindi, svetteranno decine di lastre capaci di convogliare l'energia del sole.

Il progetto rientra in un accordo di programma stilato il 2 luglio scorso dall'amministrazione (e da altri enti locali) con la Provincia di Livorno. Nel patto si individua Ealp come soggetto strumentale per la «realizzazione del programma di sviluppo del fotovoltaico nel settore pubblico».

L'Agenzia energetica provinciale, in un mese, si è impegnata a stilare un progetto ad hoc per l'amministrazione rosignanese.

Sono stati individuati alcuni immobili su cui verranno installati i pannelli fotovoltaici. Si produrrà energia dal sole nella sede comunale di via dei Lavoratori, nella palestra di via Gigli, nel capannone Morelline e nel palazzetto dello sport di via Carlo Pisacane oltre che in un'area che si trova nella discarica di Scapigliato.

Il progetto è stato presentato dall'Agenzia energetica provinciale all'amministrazione negli ultimi giorni di luglio ed è stato subito ratificato dalla giunta perché «meritevole di approvazione».

A questo punto la palla passerà alla Provincia.

Spetterà ai funzionari di palazzo Granducale, infatti, redigere un bando ad hoc per attrarre le aziende specializzate del settore.

Va detto che non sono previsti , da parte del Comune, oneri finanziare per attuare il progetto. Per palazzo civico si tratta di una operazione a costo zero.

Anzi, «saranno previsti - si legge nel documento - solamente degli introiti che potranno essere quantificati solo dopo l'espletamento delle procedure di gara, in quanto derivanti dall'offerta formulata in sede di gara dall'aggiudicatario». Le entrate provenienti da questi incentivi (stabiliti nell'offerta da chi parteciperà alla gara) andranno però sottratte alle somme d'appalto del servizio. Va comunque detto che il Comune ci guadagnerà in quanto «quest'ultime sono d'importo inferiore rispetto all'entrate in conseguenza dell'offerta formulata».

Visto che si tratta di servizi affidati tramite centrale di committenza , il Comune dovrà anche nominare un responsabile del procedimento. L'atto verrà emanato nelle prossime settimane da parte del dirigente del settore di competenza.(r.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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