Il Tirreno

FIERA DELLA ZOOTECNIA

Chianina, alla California il record di allevatori

Chianina, alla California il record di allevatori

BIBBONA. Cene a tema a base di succulenti bistecche alla fiorentina, carne di prima qualità proveniente dalla razza chianina allevata nella nostra provincia, stand enogastronomici con degustazione di...

2 MINUTI DI LETTURA





BIBBONA. Cene a tema a base di succulenti bistecche alla fiorentina, carne di prima qualità proveniente dalla razza chianina allevata nella nostra provincia, stand enogastronomici con degustazione di vini e olio extravergine e poi mostre ed esposizioni di bovini.

Alla fiera della zootecnia che si svolgerà alla California di Bibbona da oggi a domenica non manca proprio niente. Il programma, di cui ieri abbiamo dato un’anticipazione, è stato presentato ufficialmente ieri mattina a Livorno nella sede della Provincia.

Quest'anno la manifestazione vanta un primato importante: «La presenza di tutte le province toscane che allevano razze chianine - ha spiegato Luca Arzilli, direttore dell’Associazione provinciale allevatori - ben 19 espositori e 120 capi. Un vero record soprattutto in questo momento di crisi che ha coinvolto anche il settore della zootecnia. Nonostante tutto però la razza chianina continua ad andare piuttosto bene e non ha subìto abbassamenti di prezzo».

Questa edizione della fiera della zootecnia, la numero 82, si arricchisce poi di due novità: la presenza, all’interno della fiera, di abbeveratoi automatici a disposizione di ciascun animale e il rifacimento del ring principale in acciaio, utilizzato per l'ottava mostra regionale dei bovini.

«Questa fiera della zootecnia - ha continuato Arzilli - accoglie capi di razza chianina che è difficile trovare in altre manifestazioni.

La nostra provincia conta circa duemila capi e 47 allevamenti e la Toscana detiene il primato italiano con 21mila capi e 600 allevamenti, su 46mila capi e 1.600 allevamenti italiani».

Altra novità della fiera sarà il progetto Vagal (Valorizzazione dei genotipi animali autoctoni) che verrà discusso durante una tavola rotonda in programma per sabato mattina.

L'iniziativa intende valorizzare la qualità dei territori rurali e delle risorse economiche nelle aree di Toscana, Sardegna e Corsica, nell'ambito del progetto Italia-Francia.

La Provincia di Livorno, partner dell'iniziativa, vuol favorire l'incremento degli allevamenti di cinta senese e degli asini dell'Amiata.

«La produzione di latte di asina - ha detto Paolo Pacini, assessore provinciale all'agricoltura - è un obiettivo importante per cercare di risolvere il problema delle allergie di cui soffrono soprattutto i bambini. Mentre la razza cinta senese è un segno che ci distingue come provincia perché sinonimo di qualità ed è dunque giusto valorizzarla».

Valeria Cappelletti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa