Il Tirreno

Multe salate a chi abbandona rifiuti

Multe salate a chi abbandona rifiuti

Campagna del Comune: accertamenti dei vigili urbani e sanzioni fino a 3mila euro

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ROSIGNANO. Non cennano a fermarsi le segnalazioni di residenti stufi di imbattersi - soprattutto in questo periodo estivo - in vere e proprie discariche a cielo aperto. Non solo in zone periferiche della città, o in aperta campagna, ma talvolta anche in centro e perfino a pochi passi dal mare. Un fenomeno su cui l’amministrazione ha deciso finalmente di usare il pugno duro.

«Dal 26 luglio scorso - come spiegano da palazzo civico - è stato predisposto un calendario di controlli relativi all'accertamento di abbandono incontrollato di rifiuti nelle varie zone del territorio comunale».

«In particolare - continua la nota del Comune - tali controlli vengono effettuati nelle zone più soggette a tale problematica e sono effettuati sui tre turni quotidiani di servizio da parte di personale appartenente al Comando di Polizia Municipale».

Ad oggi tali sono stati effettuati 9 controlli per un totale di 40 ore di stazionamento continuato nei vari posti, di volta in volta indicati dal comando in base al calendario di cui sopra.

Tali verifiche hanno portato all'accertamento e contestazione di due violazioni all'articolo 192 del Decreto Legislativo n. 152/2006 (testo unico - odice dell'Ambiente), che prevede l'applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria da 300 a 3.000 euro, con possibilità di pagamento in misura ridotta di un importo pari ad euro 600.

Inoltre è ovviamente previsto l'obbligo della rimozione dei rifiuti abbandonati, che dovranno essere conferiti nei luoghi autorizzati.

«L'attività di accertamento in borghese che sta svolgendo la polizia municipale è particolarmente importante - sostiene il sindaco Alessandro Franchi - ed è sostenuta con convinzione dall'amministrazione comunale per colpire chi continua la pratica incivile dell'abbandono dei rifiuti». «Proseguiremo con i controlli a ritmo costante e con rigore - conclude il sindaco - , applicando le sanzioni massime previste dalla normativa vigente, perché non siamo disposti a sopportare una situazione eco-ambientale veramente critica e intollerabile per l'immagine del Comune e nel rispetto dei tanti cittadini corretti che hanno diritto ad un ambiente sano e pulito» .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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