Proteste
«Voi wappate e noi paghiamo»
Belcari (Rifondazione) all’attacco sulla questione dei cellulari
CECINA. «Voi wappate e noi paghiamo». Così Renzo Belcari (Rifondazione) interveniene sulla vicenda delle super bollette telefoniche della Tim arrivate in Comune. «Il gestore telefonico non ha mai riconosciuto di aver sbagliato - dice Belcari - nonostante il tuffo giravolta con avvitamento del sindaco. Il gestore nonostante gli sconti già effettuati e quelli che effettuerà alla lunga sa che dalle bollette comunali ci guadagnerà un bel po'. La vera barzelletta, se vera, è che il massimo esperto e responsabile dei servizi dell'amministrazione comunale è tra quelli, che si sono sbagliati a leggere il contratto, o a usare il telefonino, oppure è incappato in qualche maledizione informatica di non facile interpretazione».
«Il gestore telefonico - aggiunge - anche con le tremende minacce del sindaco non ammetterà di aver sbagliato, ma farà degli sconti magnanimi. Ma chi pagherà per queste bollette stratosferiche ?Noi ci stufiamo di ripagare ancora. Il telefono ti allunga la vita, ma a volte ti può anche scorciare la carriera ».
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