Sicurezza
Un gran finale tra Bocelli, Iacchetti e la beneficenza
CASTAGNETO. «Noi non abbiamo attaccato alcun manifesto abusivo di promozione alla manifestazione». Così l'organizzazione di Bolgheri Melody e il suo presidente Luciano Giorgerini replicano agli...
CASTAGNETO. «Noi non abbiamo attaccato alcun manifesto abusivo di promozione alla manifestazione». Così l'organizzazione di Bolgheri Melody e il suo presidente Luciano Giorgerini replicano agli attacchi ricevuti dalla Sinistra per Castagneto. Se poi nello specifico le affissioni riguardano lo spettacolo di Enrico Brignano «noi non abbiamo gestito lo spettacolo ma solo affittato il palco a un team esterno». Successo massimo di pubblico invece della serata di beneficenza della Fondazione Arpa, che ha registrato il sold-out dell'Arena. Uno spettacolo molto vasto che ha visto sul palco una parata di artisti a partire dalla televisione con Carlo Conti, Sara Di Vaira accompagnata dal partner di Ballando con le stelle, l'ex bomber della Roma Marco Delvecchio, e ancora Zelig con un esilarante Maurizio Battista che ha montato uno show sul vino, e come poteva essere altrimenti. E il virtuosismo alla chitarra del figlio di Claudio Baglioni, Giovanni, il duo di chitarre dei Karisma e la rivelazione al piano dei due figli di Andrea Bocelli, il tenore, star assoluta della serata che ha affrontato il palco con un repertorio di pezzi delicati e inaspettati. E ancora la grinta di Dolcenera, piano e voce in un medley di successi e non dimentichiamoci Albano Carrisi, idolo nazional popolare. E infine Paolo Hendel con la sua performance ironica e dissacrante. Solo alcuni degli ingredienti di un perfetto connubio di spettacolarizzazione per la regia dell'aurore tv Marco Luci. A fare gli onori di casa il professor Mosca, presidente della Fondazione e primario dell'ospedale di Pisa. A lui gli applausi e i riconoscimenti maggiori per l'impegno e la tenacia di affrontare ogni giorno un lavoro di ricerca per salvare vite umane. Poche ma determinanti le parole di Bocelli, presidente onorario della fondazione pisana: «Il futuro è dei giovani, per questo motivo ne ho voluti tanti stasera sul palco con me». E poi ha scherzato con Carlo Conti: «Vicino a te mi sento come Belen vicino a Pippo Baudo. E scusatemi se parlo piano, ma lo faccio per educazione, c'è troppa gente che grida». Finale in grande stile ierisera con l'attore e comico Enzo Iacchetti e la Witz Orkestra.
Divina vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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