Il Tirreno

Camperisti sul lungomare «Caos e niente regole»

Camperisti sul lungomare «Caos e niente regole»

Interrogazione di Angeli (Pdl): occupati stalli di auto e moto e servizi gratis «E’ questo il genere di turismo che vuole la nostra amministrazione?»

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ROSIGNANO. Più che parcheggi di camper, sembrano veri e propri campeggi. E’ la denuncia di Maria Grazia Angeli, consigliere comunale del Pdl, che sul problema ha presentato un’interpellanza da inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Angeli prende spunto dal fatto che «nei parcheggi locali sono state tolte le sbarre che vietavano l'accesso ai camper perché da quanto appreso». Il risultato è che «per tutto il mese di luglio e ancor più in agosto e sino a tutt'ogg numerosi camper hanno invaso i parcheggi adibiti alle auto e moto, stazionato nei parcheggi a mare, zona via Berti Mantellassi e zona rotatoria cavalcavia, campeggiando,con tanto di porte e finestre aperte, tavoli e sedie fuori,biciclette a terra, e panni stesi sia sugli stenditoi posti a terra che su quelli improvvisati». Angeli aggiunge: «Nei suddetti parcheggi i camperisti hanno potuto usufruire di parcheggio ombreggiato, di servizi a pochi passi dal mare distante l'attraversamento di una strada, attingere acqua dall'apposita fontana, mentre rimane un mistero dove venivano sversati i liquami e depositati i rifiuti. Pertanto senza pagare alcun servizio, per giorni e giorni,hanno usufruito anche dell'illuminazione proveniente dai lampioni dei parcheggi, e dalle luci delle rotatorie presenti». Il consigliere del Pdl sottolinea come questa situazione ha creato «ingorgo per il parcheggio delle auto di residenti e turisti che non sapevano dove parcheggiare, tanto la zona a mare era invasa e stracarica di auto,per le strade, dinnanzi agli accessi delle abitazioni, sugli incroci ed a rischio di gravi incidenti». Da qui l’interrogativo all’amministrazione comunale alla quale si domanda «se è questo il genere di turismo che intende perseguire per il territorio e le attivita' presenti, che aspettano con ansia la stagione estiva, sperando che i turisti (compresi i camperisti», portino una ricaduta economica in zona,anziché determinare un'aumento dei costi a carico degli stessi residenti per i servizi usufruiti gratis,come il consumo di acqua ed i rifiuti».

Domanda inoltre «se non sia il caso creare un'apposita zona per i camperisti,con tanto di servizi a pagamento, cosi' come alla Mazzanta. A questo proposito, chiediamo anche perché da giugno ad oggi non e' stato messo in atto alcun controllo della situazione nella zona suddetta, e perché i camper non sono stati dirottati in apposita zona, come quella del Lillatro, come di consueto». E conclude: «Che cosa intende fare nell'immediatezza ed in un prossimo futuro,affinché i camperisti possano trovare adeguata allocazione,ma non certo un campeggiare tra l'abitato,anche a scapito della sicurezza sul territorio?»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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