Attenzione
Hotel e centro espositivo dal recupero della caserma
CECINA. Un albergo di qualità a servizio anche del nuovo porto all’interno della colonia Ginori a Marina di Cecina ora caserma albergo. Lo propone l’architetto Matteo Valori, direttore di Italia...
CECINA. Un albergo di qualità a servizio anche del nuovo porto all’interno della colonia Ginori a Marina di Cecina ora caserma albergo. Lo propone l’architetto Matteo Valori, direttore di Italia Futura Cecina. Il quale, approfittando del dibattito sulla dismissione del patrimonio pubblico per ridurre il debito, lancia la sua proposta. «Oggi - scrive Valori - questa struttura sottoutilizzata e con costi di manutenzione ingenti svolge prevalentemente la funzione di albergo per le vacanze di ufficiali e sottufficiali dell'Esercito. La mia proposta - spiega Valori - è finalizzata alla creazione di una spa partecipata pubblico-privato che possa rilevare tutto il compendio immobiliare consentendovi la più completa e libera utilizzazione anche in deroga ai parametri urbanistici della zona come del resto è stato fino ad oggi in quanto zona militare». E propone «un pieno recupero della struttura caserma nella direzione di un complesso alberghiero di alta qualità, funzionante non solo nel breve spazio della stagione turistica, ma aperto per tutto l'anno. Dagli spazi recuperati si potrebbero inoltre individuare nuove destinazioni d'uso, e, tra le molte possibili, a titolo esemplificativo ne propongo di seguito un elenco; 1) Spazi espositivi a carattere stagionale o permanente, allestimenti museali a rotazione e manifestazioni di arte contemporanea; 2) Centro Convegni; 3) Centro permanente per lo studio delle problematiche ambientali con particolare riferimento ad un serio monitoraggio del fenomeno erosivo della costa e dello stato di salute del fiume Cecina. A questo proposito sarebbe auspicabile una collaborazione costante con l'Università di Pisa; 4) Sede per corsi di lingua, formazione e integrazione, considerato l'elevatissimo numero di immigrati comunitari ed extracomunitari, che ormai, stagionalmente o permanentemente, si stabiliscono sul nostro territorio».
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