Il Tirreno

Guerra all’ombrellone “selvaggio”

Guerra all’ombrellone “selvaggio”

Occupazione abusiva: la guardia costiera sanziona un altro stabilimento

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CECINA. Continuano i controlli della guardia costiera per la salvaguardia della spiaggia libera, soprattutto in questi giorni di alta stagione in cui la presenza di turisti e bagnanti è più elevata.

La guardia costiera di Piombino, coordinata dal comandante David Pietrarelli, ha eseguito nei giorni scorsi nuovi sopralluoghi sulla costa sud, soprattutto nella zona di Marina di Castagneto dove alcuni giorni fa erano stati sequestrati sdraio e ombrelloni posizionati su un tratto di spiaggia libera e sanzionati i titolari dello stabilimento balneare La Zattera. Ancora giovedì scorso i militari - raccolte numerose segnalazioni provenienti dai bagnanti - sono entrati in azione e dopo un sopralluogo hanno contestato ai titolari del bagno L’Acacia di Marina l’occupazione abusiva di un tratto di spiaggia libera.

In particolare è stato contestato il posizionamento su un tratto della stessa di circa 250 metri quadrati di ombrelloni, sdraio e lettini. La guardia costiera ha così redatto un verbale del sopralluogo e ha provveduto a sequestrare il materiale.

Il pattugliamento delle nostre spiagge non si esaurirà con l’attività di ieri. La guardia costiera, infatti, eseguirà nuovi controlli anche sulla base delle sollecitazioni e delle segnalazioni che sempre più spesso arrivano dai frequentatori di tratti di litorale libero che trovano invece occupato da ombrelloni e lettini che qui non dovrebbero stare.

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