Sicurezza
L’elica di una barca lo ferisce a un piede mentre fa il bagno
ROSIGNANO. Paura la mattina di Ferragosto davanti al circolo Canottieri Solvay. Un giovane turista che stava facendo il bagno all'altezza dei massoni è stato investito da un'imbarcazione che...
ROSIGNANO. Paura la mattina di Ferragosto davanti al circolo Canottieri Solvay. Un giovane turista che stava facendo il bagno all'altezza dei massoni è stato investito da un'imbarcazione che rientrava nel porticciolo dello stabilimento balneare. L'elica del motore ha provocato una serie di gravi ferite al piede destro del bagnante.
Sono stati i bagnini dei Canottieri, richiamati dalle urla del ragazzo e dell’amico, a raggiungere il ferito e a trasportarlo a riva dove poi un'ambulanza della Pubblica Assistenza di Rosignano l'ha condotto all'ospedale di Cecina. Qui è stato visitato, gli sono state fatte delle radiografie ed è stato infine sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per ricucire le ferite. Gli sono stati applicati decine di punti di sutura.
E' successo mercoledì intorno alle 10 ai Canottieri.
Il giovane - Claudio Grimaldi, 19 anni di Sesto Fiorentino - si trovava tra le due scogliere di massi che delimitano il canale di transito delle imbarcazioni in entrata e in uscita dal porto.
Una zona, dunque, adibita al passaggio dei natanti e delimitata con apposite boe arancioni. Stava facendo il bagno con un amico, proprio nell'area del canale di navigazione, quando una piccola imbarcazione di 4 metri condotta da un rosignanese che rientrava verso il porticciolo, lo ha urtato.
Sembra che in quel momento il giovane si fosse immerso e che il conducente della barca non l'abbia visto. Quando poi ha sentito un colpo ha immediatamente fermato la barca e spento il motore.
Dall'acqua è affiorato il giovane che perdeva copiosamente sangue dal piede destro. L'amico e l'uomo sulla barca hanno immediatamente dato l'allarme mentre il ferito è riuscito a trascinarsi su uno dei massoni della scogliera.
Dalla scaletta dei Canottieri due bagnini con il patino di salvataggio hanno raggiunto velocemente i massoni e caricato il ferito, mentre una folla di bagnanti seguiva con trepidazione le operazioni di soccorso. Da riva, intanto, personale del circolo chiamava il 118 richiedendo l’intervento.
Quindi, una volta a terra, i bagnini hanno portato il dicianovenne verso l'uscita dello stabilimento su una lettiga. Qui è stato prelevato dai volontari e dal medico della Pubblica Assistenza di Rosignano e portato in ospedale.
Aveva delle brutte ferite dalle quali perdeva molto sangue e gravi contusioni al piede destro, ma era cosciente e comprensibilmente spaventato. Va detto che se l'elica lo avesse colpito in altre parti del corpo le conseguenze dell’incidente avrebbero potuto essere assai più gravi.
Sul posto, per gli accertamenti di rito, è giunto anche il personale della Guardia Costiera di Vada che ha ascoltato il conducente e proprietario della barca ed il personale dei Canottieri Solvay.
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