La protesta
Baby ladri messi in fuga dal proprietario della casa
L’uomo è rientrato dal mare e li ha trovati mentre frugavano nell’appartamento La refurtiva è stata recuperata dalla polizia, i due minorenni riaffidati alla madre
Ladri ragazzini, già abituati a rubare. Si preparavano probabilmente a far razzia negli appartamenti di Marina, approfittando della giornata di festa e di mare. Almeno così sospettano gli inquirenti. Solo che stavolta non hanno fatto i conti col padrone di casa - una delle villette nel mirino - e soprattutto col fatto che quest’ultimo, andato in spiaggia di buona mattina, era rientrato nella sua abitazione perché vi aveva lasciato il telefonino cellulare.
Ne è seguito un gran tambusto, coi tre baby ladri in fuga e i residenti di via Pisa impegnati in un’insolita caccia al ladro sotto il cocente solo agostano. Solo grazie all’intervento di due pattuglie della polizia la situazione - che rischiava di degenerare - è tornata alla normalità. Ladruncoli e refurtiva sono stati, i primi catturati e la seconda recuperata, ma solo per uno dei giovanissimi rom si è aperta la porta di un centro minori, dopo l’arresto. Per gli altri due - due cugini tredicenni - nessuna possibilità di far scattare la misura di custodia cautelare. Ai poliziotti non è rimasto altro che contattare la madre per farla venire a prenderli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
