Il dolore
Ai bagni Caletta sono tornate le gare con le biglie
Su un percorso realizzato sulla sabbia 80 villeggianti, grandi e piccoli, si sono sfidati con le intramontabili palline
CASTIGLIONCELLO. Forse è stato un semplice caso o forse questa estate 2012 è diventata, una sorta di remake di quella di 50 anni fa quando sulle spiagge di Castiglioncello il grande Dino Riso girava le scene del "Sorpasso".
Una moda, quella degli anni Sessanta, che viene rivissuta non solo nell'abbigliamento e nelle acconciature delle signore, vedi le feste in tema organizzate durante queste serate di mezza estate un po' in tutti i locali della zona, ma anche nei giochi in spiaggia. Ed è così che sabato agli storici bagni Caletta, lo stabilimento balneare che confina con il porto turistico Marina Cala de' Medici, è stata organizzata la gara di palline su pista di sabbia.
Ottanta sono stati i villeggianti che, muniti di biglie, si sono sfidati su un percorso realizzato sulla sabbia. Ottanta persone divise tra bambini, che sono scesi in spiaggia alla mattina, e adulti che si sono sfidati nel pomeriggio. E domenica la gara si è ripetuta con i tornei di bocce che ha radunato ai bagni circa 90 sfidanti. L'obiettivo, come spiegano gli ospiti dei bagni, è lasciare a casa, almeno per alcuni giorni, i giochi elettronici per ritrovare il gusto di divertirsi con poco, come accadeva un tempo.
«Ed è così - spiegano i villeggianti - che ogni anno organizziamo varie gare: partiamo con i tornei di carte, briscola e Mercante in Fiera, poi la gara con le biglie e la realizzazione della pista sulla spiaggia con tunnel e paraboliche insidiose, quindi il torneo di bocce. La festa finisce a Ferragosto con una grande cocomerata in riva al mare. Proprio come accadeva anni fa. Divertirsi con poco, con la voglia di mettersi in gioco, tutti insieme, grandi e piccini. Ogni villeggiante - continuano a spiegare - si occupa di organizzare qualche cosa, si occupa di un particolare aspetto delle gare e dunque si tratta di iniziative collettive». Ma non si tratta solo di giochi: «Infatti tutti gli anni - ci tengono a precisare ai bagni Caletta - raccogliamo donazioni che vengono devolute in beneficenza».
Sabato mattina sono scesi in spiaggia i nostalgici, quelli di Bartali, Coppi, Saronni e il "Pirata" Pantani.
Poi gli amanti del rombo storico di Senna e la Ferrari di Alboreto. E chi sulle paraboliche di sabbia ha fatto scorrere le MotoGp accanto a Formula1 e campioni del ciclismo. Poco importa l' epoca o il colore, se si è giovani o meno. Questo è il fascino della pista di palline, un eterno passatempo estivo intramontabile sulle spiagge di tutta Italia. Ai bagni Caletta adulti e bambini si sono sfidati a colpi di biglie; certo non è mancata la voglia di vincere unita al piacere di partecipare (tanto per restare in tema olimpico). Ecco che la biglia con la sua semplicità riesce a coinvolgere molte più persone rispetto ad altri oggetti tecnologici, riesce a far divertire e ad avvicinare anche i più curiosi alla faccia di videogiochi e iPad. Eppure hanno provato a tecnologizzare anche lei , la biglia, commercializzandola in un gioco chiamato Labirinto dove la pallina sale vorticosamente in un sistema di paraboliche di plastica e tunnel progettati manualmente con lo scopo di far divertire bambini di ogni età .
Tentativi inutili perché l'innovazione perderà già in partenza, il fascino della pista di palline sulla soffice sabbia è intramontabile e i bambini di ieri ai bagni caletta lo sanno bene .
Lo sanno bene anche gli adulti che tra progettare la pista e scegliere la biglia vincente sono tornati indietro nel tempo, quando questo eterno oggetto era il re indiscusso della spiaggia.
Alessandra Bernardeschi
Matteo Sarri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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