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Acqua col contagocce in collina, ieri forti disagi a Guardistallo

Acqua col contagocce in collina, ieri forti disagi a Guardistallo

CECINA. Rubinetti a mezzo servizio in collina. Tra le piogge che non ci sono, le sorgenti ormai secche e il letto del Cecina sempre più desolante è piena emergenza idrica. A risentirne sono...

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CECINA. Rubinetti a mezzo servizio in collina. Tra le piogge che non ci sono, le sorgenti ormai secche e il letto del Cecina sempre più desolante è piena emergenza idrica. A risentirne sono soprattutto i piccoli borghi collinari dove l'acqua non riesce ad arrivare in tutte le abitazioni a causa della pressione e degli elevati consumi.

I disagi maggiori si registrano a Riparbella dove da oltre un mese si va avanti grazie alle autobotti. «Hanno già effettuato oltre 150 viaggi - dice il sindaco Ghero Fontanelli - e se non piove ne faranno molti altri. I disagi più grandi sono in località Nocolino, nella parte alta del paese. Non piove da maggio e le sorgenti, la nostra risorsa d'acqua, hanno ridotto la portata dell'80 per cento. Il consiglio è il solito: usate l'acqua lo stretto indispensabile e per uso civile». Il sindaco già da settimane ha emanato un'ordinanza ad hoc.

La crisi idrica a Montescudaio è stata tamponata grazie al sindaco Aurelio Pellegrini. «Se non fosse stato requisito il pozzo della Solvay alla Steccaia - dice Pellegrini - ora un terzo del paese avrebbe i rubinetti a secco. Non so fino a quando riusciremo a far fronte a questi problemi. Proprio stamani (ieri, ndr) i tecnici di Asa hanno messo a punto degli accorgimenti per portare l'acqua anche nella parte alta del paese». L'ordinanza di requisizione del pozzo alla Steccaia scadrà i primi giorni di settembre. In caso di emergenza Pellegrini è pronto a reiterarla per un altro mese.

A Guardistallo l'ultima emergenza idrica si è verificata proprio ieri. Parte delle abitazioni, soprattutto in campagna, sono rimaste un paio d'ore senz'acqua. Asa comunica che i disagi sono rientrati in a metà pomeriggio.

Dei quattro comuni collinari Casale è quello dove ci sono stati meno problemi. «La collocazione del paese e il minor numero di abitanti - spiega il sindaco Fabrizio Burchianti - ci aiuta. Si verificano degli sporadici cali di pressione e sole nelle abitazione in campagna, quelle più lontane dall'acquedotto».(r.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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