Marittimo, in 7mila al festival di strada tra musiche e magie
Successo di pubblico per la tre giorni del Paese dei balocchi L’assessore Agostini: «Il paese chiuso al traffico funziona»
ROSIGNANO. Dopo il primo anno di collaudo, il secondo ha fatto rima con successo per il festival di strada “Il Paese dei balocchi” andato in scena a Rosignano Marittimo da giovedì a sabato scorso. Successo sicuramente di pubblico: secondo i dati forniti dal Comune, nella tre giorni di kermesse sono stati staccati almeno 7mila biglietti. «Dopo i 1700 biglietti del primo giorno - dice Luca Agostini, assessore al turismo - il secondo ne sono stati staccati 2400 e il terzo circa 3000. Dunque, non possiamo che essere soddisfatti di un evento che sta crescendo e su cui vogliamo puntarci forte perché secondo noi la formula funziona per un borgo come Marittimo».
Giocoleria, equilibrismo, musiche, giochi, clown, cantastorie, mimi, attori, danzatori, ombre cinesi, pupazzi e tanti altri artisti di strada che nei tre giorni hanno saputo incantare bambini, ma non solo nel cuore di Rosignano Marittimo. Il tutto sotto la direzione artistica del Mondo Amabile, con la collaborazione del Comune, della Pro Loco e dello Sporting club. «So benissimo - riprende Agostini - che chiudere un paese al traffico provoca disagi, in particolare all’inizio, ma sono convinto che per attrarre turismo occorre creare dei centri esclusivamente pedonabili, altrimenti oggi si resta tagliati fuori. A Marittimo l’abbiamo fatto e migliaia di persone si sono divertite al sicuro e in tranquillità, godendosi spettacoli e il paese e hanno sicuramente fatto girare un po’ di economia».
Insomma, una festa nata per scommessa punta a diventare un appuntamento di punta dall’estate rosignanese. «Sì, credo che ci siano i presupposti per farla crescere, ma serve una maggiore condivisione tra i vari operatori. Ci sono aspetti da migliorare, a partire dal maggiore coinvolgimento degli esercizi commerciali del borgo, che possono contribuire alla maggiore riuscita dell’evento proponendo a sua volta iniziative».
Un pensiero, infine, alla Pro Loco e allo Sporting club, determinanti per la riuscita del Paese dei balocchi. «Li ringrazio - dice Agostini - perché nonostante l’estate senza area festa, e dunque senza introiti importanti, queste associazioni hanno dato un contributo molto importante alla festa».(ma.mo.)
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