Finanza
Squillo, sequestrato un appartamento
Si allarga l’indagine sulla prostituzione che lo scorso giugno ha portato all’arresto di marito e moglie, entrambi residenti a Pisa
ROSIGNANO. Si allarga l’indagine sulla prostituzione che lo scorso giugno ha portato all’arresto di marito e moglie, entrambi residenti a Pisa. Indagine, lo ricordiamo, condotta dai carabinieri di Rosignano e di Cecina e partita dalla Mazzanta. Pochi giorni fa, infatti, i militari della caserma di Rosignano Solvay, in collaborazione con i colleghi di Pisa, hanno sequestrato nella città della torre pendente un appartamento del valore di 150mila euro. Appartamento di proprietà di un uomo di 54 anni di Cascina, secondo i carabinieri a conoscenza dell’attività che veniva portava avanti nella sua abitazione, data in affitto al pisano arrestato.
Due appartamenti, entrambi in via Sardegna alla Mazzanta, era già stati sequestrati lo scorso giugno. Allora, nell'ambito di questa inchiesta, scattarono altre due denunce a carico di un'altra dominicana e di un rosignanese di 78 anni, il proprietario degli immobili sequestrati. Come il cascinese, anche quest’ultimo secondo i carabinieri aveva ben chiaro cosa succedesse nella sua casa.
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