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«Qui è allarme sicurezza» La Ladronaia rialza la voce

«Qui è allarme sicurezza» La Ladronaia rialza la voce

CECINA. Torna all'attacco il Comitato "La Ladronaia". Il gruppo si batte per il mantenimento del decoro nel quartiere. «Oggi la situazione è divenuta insostenibile - scrive il presidente Alessandro...

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CECINA. Torna all'attacco il Comitato "La Ladronaia". Il gruppo si batte per il mantenimento del decoro nel quartiere.

«Oggi la situazione è divenuta insostenibile - scrive il presidente Alessandro Tinti - piazza Iori sembra un campo Rom».

«Nell'incontro avuto a maggio con il sindaco Stefano Benedetti - continua Tinti - in qualità di presidente del comitato proposi sei punti fondamentali per riportare a nuova vita il quartiere: taglio dell'erba, spostamento dei bidoni dei rifiuti, rifacimento del manto stradale, potatura degli ulivi, pulizia della fontana ed iniziative per la sorveglianza (telecamere). Ad oggi i punti citati sono stati eseguiti in gran parte, manca ancora la potatura degli ulivi che verrà eseguita in autunno. Il punto che però chiediamo a gran voce e con urgenza è la sorveglianza. Sono due anni che denunciamo quanto sta accadendo in piazza. Ricevo costantemente lettere e mail. I cittadini si lamentano ed hanno paura».

Tinti cita l'ultima mail arrivata venerdì scorso nella sua casella di sposta. «La situazione in piazza Iori è divenuta insostenibile - si legge nel testo - ogni giorno di fronte agli ingressi delle attività commerciali e delle abitazioni vediamo decine di uomini ubriachi sdraiati in terra che in nessun modo possiamo allontanare. Ogni giorno vengono abbandonate lattine, bottiglie di vetro, rifiuti (escrementi, vomito ) di ogni genere. Che noi siamo costretti a togliere. Deve essere trovato rimedio a questa situazione spiacevole ma soprattutto vergognosa il prima possibile. E' intollerante che il sindaco non prenda provvedimenti».

«Il degrado è sotto gli occhi di tutti ed insostenibile - continua Tinti - la mattina si vedono persone che usufruiscono della vasca per lavarsi. Il pomeriggio sembra di stare in piscina. Con alcuni individui che lasciano gli asciugamani asciugamani sul bordo vasca e si tuffano nella fontana per fare una nuotata».

E ancora: «Al calar del sole inizia la vera festa in piazza con birra e vino a fiumi. Mentre a notte inoltrata la zona si trasforma in un bagno pubblico. Invito il sindaco a prendere provvedimenti su questa situazione. Che consideri la nostra richiesta ad installare telecamere. E chiuda la vasca con l'acqua creando una fioriera di piante grasse. Almeno non avrebbe i costi di manutenzione. I commercianti e gli abitanti sono al massimo della loro tolleranza. Chiedo, prima che qualcuno prenda iniziative sbagliate, di intervenire con tempestività. Commercianti e abitanti devono essere tutelati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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