Proteste
Gelati e bomboloni mal conservati: maxi sequestro
ROSIGNANO. Deposito e generi alimentari sequestrati per 100mila euro, multa da 10mila e una denuncia per numerose violazioni. È finita così l’avventura da ambulante di spiaggia a Rosignano di un...
ROSIGNANO. Deposito e generi alimentari sequestrati per 100mila euro, multa da 10mila e una denuncia per numerose violazioni. È finita così l’avventura da ambulante di spiaggia a Rosignano di un casertano di 36 anni domiciliato a Rosignano.
Venerdì scorso i carabinieri hanno fanno scattare una serie di controlli mirato a verificare il rispetto delle norme sanitarie, autorizzative e d'impiego a cui anche questi venditori devono attenersi. Così, coordinati dal reparto operativo dei carabinieri di Livorno, i militari della compagnia di Cecina e dei reparti specializzati dell'Arma (Nas e Nil), hanno sottoposto a controllo numerose ditte che operano sulle spiagge rosignanesi nel commercio ambulante di generi alimentari. Diverse le attività controllate, in particolare alle Spiagge bianche. Solitamente ditte individuali ma con vari dipendenti, in buona parte stranieri.
Uno dei titolari delle ditte in questione, il casertano appunto, è stato denunciato per numerose violazioni in materia sanitaria e del lavoro. In particolare, i carabinieri hanno riscontrato che i gelati destinati alla vendita erano custoditi in un seminterrato di un'abitazione privata, utilizzato come deposito improvvisato. Deposito privo dei requisiti igienico-sanitari e strutturali previsti per legge. In sostanza gli alimenti erano conservati a temperatura non idonea a garantire la catena del freddo: i frigoriferi, infatti, al momento del controlli sono risultati tenuti ad una temperatura di 0° gradi e non di -15° come richiesto per i gelati. Lo stesso titolare, inoltre, utilizzava per il commercio del personale non regolarmente assunto. Ma non finisce qui. Anche i frigoriferi semoventi utilizzati per portare i gelati sulla spiaggia sono risultati non omologati.
Risultato? Tanti, tanti guai. Sequestrato il deposito e le attrezzature per un valore complessivo di circa 90mila euro euro. Confiscati anche generi alimentari - in particolare gelati, frati, bomboloni, cocco e bibite - per un valore complessivo di circa 10mila euro. Insomma, in un colpo solo l’ambulante ha perso 100mila euro di lavoro
Inoltre, per le violazioni sul lavoro (nello specifico sono stati riscontrati cinque dipendenti in nero), i carabinieri lo hanno sanzionato con una serie di multe per un totale di circa 10mila euro, oltre alle prescrizioni imposte.
I carabinieri, attraverso una nota - precisano che operano nel medesimo settore diverse ditte sono in regola con le norme sanitarie e che, comunque, i controlli proseguiranno per garantire il rispetto della legge. E, aggiungiamo, per garantire la salute di chi frequenta le spiagge, in particolare i bambini tra i principali “clienti” dei venditori ambulanti.
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