Sicurezza
«Dopo il bus anche l’auto in casa»
Nel 2010 un mezzo Atl gli sventrò l’abitazione. Ora danni al cancello
ROSIGNANO. «Ora basta, quell’incrocio che va messo in sicurezza: non ne posso più di vedermi veicoli entrare in casa». Lo sfogo è di Benito Buresta, residente in via delle Pescine. Chi è? Vi ricordate il pullman dell’Atl che nel marzo del 2010 sventrò un’abitazione. Bene la casa in questione è la sua e la scorsa notte una Citroen C3 ha fatto capolino nella sua proprietà a causa di un incidente. Stavolta niente danni strutturali, se non al cancello. «Il Comune non capisce - dice Buresta - che l’incrocio tra via delle Pescine e via Pascarella è pericoloso, molto pericoloso».
L’uomo racconto l’incidente dell’altra notte. Erano circa le 3,30 quando sono stati svegliato da un botto tremendo: una Fiat Punto nera con a bordo delle ragazze ha colpito in pieno una Citroen C3 in sosta. Nella carambola la seconda auto è finita contro la mia proprietà».
Oltre al danno la beffa. «Ho chiamato polizia, carabinieri e vigili urbani. Quest’ultimi sono arrivati alle 9,30. L’ho chiamati anche perché avevo bisogno di uscire di casa, ma non potevo farlo visto che l’auto delle ragazze era ferma e incidentata davanti al cancello. E allora ho dovuto chiamare un taxi. Comunque, è ora che si faccia qualcosa per mettere in sicurezza questo incrocio».
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