Il Tirreno

Hotel in sofferenza sempre più disdette all’ultimo minuto

di Alessandra Bernardeschi
Hotel in sofferenza sempre più disdette all’ultimo minuto

Turismo: in calo le presenze degli italiani anche in agosto Gli albergatori: «Per fortuna ci sono i turisti dell’Est»

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ROSIGNANO. Chi giungesse sul litorale in questi giorni di metà estate sarebbe portato a pensare ce la crisi non ha scalfito le strutture ricettive presenti nel comune di Rosignano. Ma a fronte di un Ferragosto all'insegna di un quasi tutto esaurito nelle strutture ricettive della zona, i mesi di giugno e luglio sono stati caratterizzati da un calo di presenze. Soprattutto di italiani.

Un calo complessivo che ha toccato tutte le frazioni balneari, compensato però dalla presenza di stranieri arrivati soprattutto dal Nord Europa e dai paesi dell'Est. Gli italiani, alle prese con una disoccupazione galoppante, asfissiati da tasse regionali, comunali e statali sempre più alte, sembrano essersi dimenticati dei soggiorni al mare di una settimana o 15 giorni. «Nei mesi di giugno e luglio - dicono all'hotel Martini di Castiglioncello - abbiamo assistito ad un vero crollo di presenze italiane. Fortunatamente abbiamo avuto molte richieste da parte di turisti stranieri arrivati dal nord e dall'est Europa. Tutto questo fino ai primi di agosto quando sono ricomparsi gli italiani, come da tradizione. Italiani che rimarranno nelle strutture almeno le due settimane centrali del mese».

Stesso trend all'hotel Tirreno: «a Ferragosto siamo al completo, ma a giugno e luglio abbiamo avuto un calo di clientela italiana, ossia gli ospiti che tradizionalmente soggiornavano a Castiglioncello. Ovviamente diminuendo gli italiani, trovano spazio i turisti stranieri che fino agli anni scorsi trovavano le strutture occupate. Altra novità di quest'anno, sono le disdette all'ultimo minuto: ospiti che avevano prenotato da tempo e che rinunciano alla vacanza uno o due giorni prima». Di vacanze "mordi e fuggi" parlano all'hotel Leopoldo «fino ad ora gli italiani hanno chiesto camere prevalentemente solo per i fine settimana e alcune volte, viste le richieste, non possiamo accontentarli. Ad agosto va un meglio ma quest'anno, nonostante possiamo contare su uno zoccolo duro di clienti abituali e di passaggio per lavoro, stiamo lottando più dello scorso anno». Anche al Leopoldo confermano la tendenza a disdire le prenotazioni all'ultimo momento «ciò accade soprattutto con i turisti italiani. Fortunatamente quest'anno abbiamo avuto una buona presenza di stranieri perché Castiglioncello, sul mercato turistico, rimane comunque un brand che tira. E molti stranieri prenotano via Internet".

Ferragosto a parte, turisti prevalentemente nei fine settimana anche a Rosignano Solvay: «A ferragosto c'è gente - dicono all'hotel Elba - anche qui abbiamo visto molti più stranieri dell'anno scorso ma gli italiani prenotano una o due notti. E comunque mai più di una settimana».

L'andamento è confermato anche a Vada, da sempre la frazione prescelta dal turismo straniero: «A giungo e luglio - dice Roberto Creatini presidente della Pro Loco - un po' di calo lo abbiamo registrato. Un calo di italiani compensato però dalle presenze di stranieri. All'ufficio turistico su dieci persone che entrano, otto sono stranieri».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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