Il dolore
Bollette, per 220 famiglie c’è l’ok al contributo
Pubblicata la graduatoria provvisoria. In cassa c’è un totale di 75mila euro Si punta a liquidare tutte le richieste, probabile però un mini-taglio agli importi
ROSIGNANO. Sono 220 le famiglie rosignanesi ammesse a ricevere il contributo comunale per il pagamento delle bollette. Un numero che tuttavia può aumentare, visto che la graduatoria fresca di pubblicazione è quella provvisoria.
Ammessi in aumento. Lo scorso furono 213 le famiglie che alla fine ottennero il bonus attraverso questo bando comunale. Quest’anno, al momento, sono 7 in più. Ma, come detto, il dato è destinato a salire di qualche unità, visto che molti degli esclusi - che sono 39 - hanno partecipato al bando presentando una certificazione Isee del 2010. Cosa vuol dire? Che in fase di ricorso, presentando magari l’Isee del 2011, la loro posizione potrebbe modificarsi a tal punto da ricevere l’ok al contributo.
Soldi in cassa. Ma a quanto ammonta la somma che il Comune ha a disposizione per questo genere di intervento? Circa 75mila euro, ovvero la stessa somma del 2001. Dunque, quanto toccherà alle singole famiglie? Forse non il massimo previsto, ovvero 400 euro per chi ha un Isee tra 0 e 3mila euro e 340 euro per chi ha un Isee tra 3.001 euro e 6550. «Ancora è presto per fare delle proiezioni - dicono dall’ufficio Attività sociali del Comune di Rosignano - perché bisogna attendere l’esito degli eventuali ricorsi. Il nostro obbiettivo, comunque, è quello di coprire tutte le richieste che hanno ricevuto o riceveranno l’ok al contributo e la somma stanziata è rassicurante». Considerando, però, il meccanismo scattato lo scorso anno in fase di liquidazione dei soldi (72mila euro per 213 famiglie), è probabile che anche stavolta si debba procedere ad un mini-taglio di circa 30 euro ogni singoli assegni.
Soldi in autunno. La liquidazione delle somme spettanti arriverà tra settembre e ottobre prossimi attraverso bonifico bancario o ritiro dei soldi alla Cassa di risparmio di Volterra (la tesoreria del Comune). Ma prima di arrivare ad incassare il contributo ci sono ancora diversi passaggi. Primo passaggio la composizione della graduatoria definitiva, la cui pubblicazione è prevista per il prossimo 28 agosto. Qui scatteranno i primi controlli fiscali da personale interno all’ente: chi non dovesse, ad esempio, essere in regola con i pagamenti della Tarsu (tassa sulla spazzatura) o di altre imposte locali sarà escluso. Inoltre, un 20% delle autocertificazione Isee dei soggetti ammessi saranno inviati alla Guardia di finanza per ulteriori approfondimenti. Anche qui in caso di attestazione difforme a quanto dichiarato si procederà all’annullamento del contributo. Ecco, al termine di questa procedura si andrà alla liquidazione dei soldi.
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