Attenzione
Genitori e Ona non si fidano della relazione del Comune
ROSIGNANO. La relazione conclusiva dell'Ispo sulla scuola dell'infanzia comunale "Finestra sul mondo" di Nibbiaia , che in sostanza nega il rischio di contaminazione, non convince l'Ona. L'Osservatori...
ROSIGNANO. La relazione conclusiva dell'Ispo sulla scuola dell'infanzia comunale "Finestra sul mondo" di Nibbiaia , che in sostanza nega il rischio di contaminazione, non convince l'Ona. L'Osservatorio nazionale amianto, al quale si sono associato il comitato di genitori degli alunni che hanno frequentato la scuola, non condivide le conclusioni riportate dallo studio condotto sui prelievi effettuati da Arpat. A replicare è l'avvocato Ezio Bonanni, presidente nazionale dell'Ona il quale risponde citando un passaggio di un documento dell' Organizzazione mondiale della sanità «riferito - afferma Bonanni - alle fibre di amianto: "L'esposizione a qualunque tipo di fibra e a qualunque grado di concentrazione in aria va pertanto evitata".» Definizione alla quale Bonanni aggiunge: «come per tutti gli agenti cancerogeni non esiste una "oglia" di sicurezza al di sotto della quale il rischio sia nullo». Bonanni non dà credito alla metodologia utilizzata da Ispo e Arpat secondo la quale l'indagine sugli ambienti interni avrebbe rivelato la eventuale dispersine delle fibre anche all'aperto, nel giardino. Benché nel rapporto si attesti che “considerata la natura del materiale rinvenuto nel giardino (pezzetti di cemento amianto) ed il tipo di possibile aggressione meccanica al quale questi materiali potevano essere stati sottoposti negli anni (calpestio) i risultati analitici hanno confermato quella che era stata la preliminare valutazione del rischio , cioè del tutto trascurabile". «Nessuno - prosegue l'avvocato - ha mai pensato all'ipotesi della presenza dell'amianto negli ambienti interni della scuola. Quello che è certo però è che del materiale che contiene amianto è stato ritrovato nel giardino».
Non sono convinti delle parole dell'amministrazione comunale nemmeno i genitori della scuola materna collinare racchiusi nel comitato. «Il sindaco - dice Antonella Franchi, referente del comitato - ha dichiarato che "Il rischio dell'esposizione alle fibre di amianto è del tutto trascurabile". Un primo cittadino e il suo seguito non dovrebbe trascurare proprio niente, tanto più se si tratta di piccoli bambini e indirettamente affidati alla sua responsabilità. Questa amministrazione la definirei all'acqua di rose e non può dire che per il Comune la partita è chiusa qui: tutto questo non è un gioco per ragazzi. Inoltre, il sindaco prima di dire che la partita è chiusa avrebbe dovuto di attendere i risultati delle analisi eseguite dall'Ona il 25 luglio per incarico del comitato genitori».
Intanto, domani sera nuova riunione del comitato dei genitori per fare il punto della situazione.
Chiara Castaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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