Sicurezza
Circo Nero, polemica sull’autorizzazione firmata dal Comune
Il Pdl attacca: «L’ok alla festa su una stima di 3mila persone probabilmente Agostini pensava di allestire una sagra...»
ROSIGNANO. Non si placa la polemica sul Circo nero. A riaccendere la miccia Maria Grazia Angeli e Pier Giorgio Vannozzi, consiglieri comunali del Pdl. Nel mirino le affermazione dell’assessore Luca Agostini nell’ultimo consiglio comunale relative all’autorizzazione della festa calibrata su 3mila persone. Cifra su cui ha puntato l’attenzione la stessa Prefettura. «Le sconcertanti, quanto inaccettabili, dichiarazioni rese dall'assessore al turismo nel corso dell'ultimo consiglio comunale - dicono Angeli e Vannozzi - rendono necessario tornare a discutere sulle modalità di organizzazione e svolgimento della festa del Circo Nero, recentemente ospitata alle Spiagge bianche».
Ecco l’attacco. «Chiamato a rispondere ai quesiti già posti sia dall'opposizione che dall'autorità prefettizia, oltre che a rendere debite spiegazioni sullo svolgimento dell'evento e sulle conseguenze, Agostini ha riferito come l'autorità comunale avesse previsto un afflusso di circa 3000 persone. Stima in funzione della quale si erano svolte le opportune verifiche per autorizzazioni e controlli di sicurezza». Secondo l’assessore, infatti, la stima è stata fatta sulla base dei metri quadrati di spiaggia richiesti dall’organizzazione per la festa. «Le parole ufficialmente rese dall'assessore - dicono Angeli e Vannozzi - oltre a destare sconcerto, insinuano il sospetto, che l'intera organizzazione sia stata volutamente gestita in maniera subdola e mistificatoria, al solo ed esclusivo fine di poter mantenere la gestione entro il limite di competenza comunale.
Escludendo, così, interventi, forse giudicati inopportuni, da parte di organi provinciali. In tal senso, infatti, non deve sfuggire all'attenzione del cittadino, come, se contenuto entro il limite delle 3000 presenze, l'evento su area pubblica richieda unicamente il controllo preventivo della Commissione comunale di vigilanza, senza alcun intervento da parte di quella provinciale. Nel caso del passaggio del Circo Nero, ragioni di buon senso e di opportunità adeguatamente valutate, rendono difficilmente credibile la ricostruzione fatta dall'assessore, che mostra evidenti segni di imprudenza nell'azione e di superficialità nel giudizio». Secondo il Pdl la stima fatta in sede di Commissione è illogica in «ragione del successo di pubblico ottenuto dalla precedente edizione, tale da indurre l'amministrazione a programmare il bis, prevedendo con gli organizzatori almeno 30.000 partecipanti come affermato nelle conferenze stampa di presentazione dell’evento.
Al di là della precisa quantificazione numerica, è a tutti evidente come risulti illogica ed immotivata la stima di un afflusso di circa 3.000 persone, laddove, una ordinaria domenica di mare e sole, attira alle spiagge bianche anche 10.000/15.000 bagnanti. D'altra parte, è evidente come, con 3000 partecipanti, più che un "vero" evento, unico per tipologia ed ambientazione, quale quello che gli organismi commerciali auspicavano, ci saremmo trovati di fronte poco più che una festa rionale». Di fatto domenica 22 luglio si è riversata una marea di almeno 35.000 persone «che la nostra spiaggia, impreparata nell'organizzazione e nelle per strutture per incredibile superficialità o per errata valutazione, non ha saputo ricevere, con i dolorosi risultati di sporcizia, incuria, abusivismo, a tutti già fin troppo ben noti. Le giustificazioni sbrigativamente rese da Agostini, tuttavia, non bastano a colmare le lacune e le responsabilità di cui tanto l'organizzazione quanto l'amministrazione si sono macchiate e per le quali l'opposizione e la cittadinanza attendono ancora esaustive spiegazioni e precisi accertamenti. Senza queste chiediamo le dimissioni di Agostini dal suo mandato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
