Attenzione
Auto posteggiate ovunque intorno alla stazione
L’area di sosta è gratuita e senza limiti di tempo, quindi è presa d’assalto Donati: «Non possiamo regolamentarlo perché è in comodato d’uso da Ferrovie»
CASTIGLIONCELLO. Parcheggio della stazione nel caos a causa delle auto posteggiate ovunque. Dai primi di luglio, ossia da quando è scattato il provvedimento dei parcheggi a pagamento nel centro di Castiglioncello, l'area di sosta adiacente alla stazione ferroviaria viene presa d'assalto dai turisti e residenti. Perché, per quei posti, non è previsto nessun pedaggio e neppure limiti di tempo che regolamentino la sosta.E così quel parcheggio ogni giorno, ma soprattutto nei weekend quando maggiore è l'affluenza di turisti, scoppia di automobili posteggiate non solo lungo i lati che perimetrano l'area, come dovrebbe essere, ma anche nella zona centrale e, pure, in doppia fila. Una situazione che crea disagi a chi deve uscire dagli stalli e si trova invece bloccato per lungo tempo da altre auto in sosta che impediscono manovre a marcia indietro, o a chi, a bordo di furgoni, non riesce a passare attraverso strettoie create da auto in palese divieto di sosta ed è così costretto a fare marcia indietro per reimmettersi sull'Aurelia. Una manovra vietata, alquanto pericolosa e che blocca la circolazione sulla principale arteria stradale. Una situazione esplosiva tanto che anche alcuni giorni fa è scoppiata una lite tra automobilisti. Oltretutto l'area viene utilizzata anche da coloro che vanno al mare e lasciano le auto per diverse ore. Ma la situazione più esplosiva, oltre alla domenica pomeriggio, si crea il sabato sera quando l’area intorno alla stazione rimane l’ultima valvola di sfogo ai divieti della Ztl e alla penuria di parcheggi a pagamento. Il problema è che, per il momento, non possono intervenire gli agenti di polizia municipale, che tra l'altro sono stati chiamati, perché l'area di parcheggio deve essere messa in regola attraverso la realizzazione di stalli regolamentari e ben visibili.
Per questo gli amministratori hanno deciso di inviare alcuni tecnici sul luogo per capire come sia possibile risolvere la situazione. «D'altra parte - spiega l'assessore alla viabilità Daniele Donati - quel parcheggio è stato dato al Comune in comodato d'uso dalle Ferrovie. Un comodato d'uso che non prevede parcheggi a pagamento perché l'area dovrebbe essere a servizio anche di tutte quelle persone che si spostano in treno. Inoltre, durante le riunioni che si sono tenute nei mesi scorsi con i cittadini ed operatori per condividere i provvedimenti relativi alla Ztl, era stato richiesto espressamente che quell'area rimanesse a parcheggio libero».Un modo per compensare gli stalli a pagamento ma anche «un servizio per coloro che prendono il treno; inoltre nella zona c'è una banca ed una farmacia». Attendendo che gli stalli vengano ben delineati «i vigili - prosegue Donati - possono comunque intervenire multando le auto che bloccano la circolazione o creano intralcio». É difficile anche trasformare alcuni stalli in parcheggi regolamentati con il disco orario: «Perché - conclude Donati - l'area viene usati da coloro che prendono il treno e lasciano l'auto per tutta la giornata». Certo è che una soluzione va trovata.
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