La manifestazione
Contributi per gli affitti Presentate 296 domande
In diminuzione rispetto all’anno scorso, ma calano anche le risorse del 50% Burgalassi: «Sforbiciata del governo, manca tutta la parte del fondo nazionale»
CECINA. Calano le richieste per il contributi sugli affitti ma scende anche la somma che verrà erogata a chi ne ha fatto richiesta.
Il Comune di Cecina ha pubblicato la graduatoria provvisoria degli aventi diritto al contributo per l'affitto. Come ogni anno ci sono due fasce (A e B). La graduatoria è stata stilata tenendo conto dei punteggi attribuiti in base all'incidenza del rapporto tra canone e Isee presentato e dei punteggi di priorità stabiliti dal bando.
L'anno scorso a presentare domanda furono 308 persone (236 in fascia A, 67 in fascia B e 5 esclusi). Quest'anno, invece, a chiedere il contributo sono state 296 persone (217 in fascia A, 71 in fascia B e 8 esclusi). Nell'ultimo biennio il trend delle domande è in calo se si considera che nel 2010 all'ufficio casa del Comune arrivarono 311 richieste (poi ne furono approvate 305).
Oggi, calcolatrice alla mano ci sono dodici individui in meno che hanno tentato di accedere al servizio. Ciò non si tradurrà in contributi maggiori. Anzi. «Rispetto all'anno scorso - dice l'assessore al sociale Lia Burgalassi - le cifre erogate saranno tagliate di circa il 50 per cento». Una sforbiciata drastica «voluta dall'ultima manovra del governo Berlusconi. Infatti, manca tutta la parte del fondo nazionale», dice Burgalassi. Questo perché se fino al 2011 la cifra che andava a costituire il contributo si componeva di una quota a carico del Comune, di una a carico della Regione e di una a carico dello Stato, da quest'anno restano solo le amministrazioni e la Regione a dare una mano agli indigenti. Il fondo nazionale è durato poco più di un decennio: fu istituito dalla legge 431 del 1998.
«Se lo Stato si è defilato - dice l'assessore - il Comune ha deciso di non tagliare niente per il sociale. Anche tra mille difficoltà cerchiamo di tutelare almeno questo settore».
Difficile stabilire a quanto ammonterà la cifra destinata a chi è in affitto. Si possono fare solo ipotesi. L'anno scorso la somma variava da 100 a 900 euro. Se consideriamo che la sforbiciata si aggira intorno al 50 per cento è plausibile che la forbice dei contributi quest'anno si piazzerà tra i 50 e i 450 euro. Bella differenza.
La graduatoria provvisoria è stata pubblicata ieri. Gli interessati potranno presentare ricorso entro e non oltre le 12.30 del 16 agosto, primo giorno utile non festivo.
L'appello dovrà essere presentato all'ufficio protocollo del Comune di Cecina in piazza Carducci. È aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30. Per chiarimenti ci si può rivolgere all'ufficio casa in via Rossini.
Rino Bucci
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