Proteste
Comune-banche, nuove intese
Siglati accordi per agevolare alle ditte la riscossione dei crediti
ROSIGNANO. Con la recente intesa che il Comune di Rosignano ha siglato con la Banca Popolare di Vicenza, insieme a Banca Intesa San Paolo e Banca Cras Credito Cooperativo Chianciano Terme-Costa Etrusca-Sovicille, si rinnova l'elenco degli istituti bancari convenzionati per garantire liquidità alle imprese che vantano crediti nei confronti del Comune stesso per la fornitura di beni e servizi. Una scelta dettata dalla necessità di ovviare ai limiti di pagamento imposti dal Patto di stabilità. «Siamo lieti - commenta l'assessore al bilancio Gennaro Tudisco - che anche l'istituto bancario vicentino abbia aderito all'accordo rendendosi disponibile ad attivare linee di credito dedicate a condizioni particolarmente vantaggiose. Fin dallo scorso, con il continuo inasprirsi degli obiettivi del Patto di stabilità, si sono ridotte progressivamente le possibilità di procedere al pagamento delle imprese, benché le risorse siano disponibili. Quindi abbiamo iniziato a stipulare convenzioni con le banche per favorire la possibilità di anticipazione di liquidità alle aziende».
Questo, invece, il comunicato dalla banca vicentina: «Grazie all'accordo, l'istituto mette a disposizione dei fornitori del Comune linee di credito dedicate a condizioni particolarmente vantaggiose che permetteranno alle imprese di anticipare fino al 100% dell'importo della fattura per un periodo massimo di 12 mesi, mentre il Comune di Rosignano si impegna al rilascio di una certificazione alle imprese fornitrici, di "certezza, liquidabilità ed esigibilità" dei crediti vantati nei suoi confronti, in modo da agevolare le aziende nella richiesta alla Banca Popolare di Vicenza degli affidamenti per anticipazioni commerciali».
Ricordiamo che sono attualmente in essere le convenzioni del Comune con i seguenti istituti bancari: Banca Popolare di Vicenza (durata fino ad eventuale revoca), Banca Cras Credito Cooperativo (scadenza 31 dicembre 2012), Banca Intesa San Paolo (scadenza 31 dicembre 2012), Banca Cassa Risparmio di Firenze (scadenza 31 dicembre 2012). Sono invece scadute il 30 giugno 2012 le convenzioni con Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci e Cassa di Risparmio di San Miniato.
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