La manifestazione
Ore d’ansia per un canoista
CECINA. Paura per un 70enne di Scandicci (Fi) allontanatosi di prima mattina dal porticciolo di Cecina su una canoa e di cui si erano perse le tracce. L’uomo era partito per un giro in canoa, che...
CECINA. Paura per un 70enne di Scandicci (Fi) allontanatosi di prima mattina dal porticciolo di Cecina su una canoa e di cui si erano perse le tracce. L’uomo era partito per un giro in canoa, che aveva già fatto alte volte, ma dopo già alle 11,30, senza vederlo rientrare, era stato dato l’allarme dai parenti, preoccupati anche per l’età dell’uomo. Così la guardia costiera di Cecina ha iniziato le ricerche col battello B 60 sotto il coordinamento del comandante il luogotenente Antonino Gannetto.
Nel pomeriggio, alle 15,15, dopo un lungo perlustramento del litorale, spingendosi fino a 3 miglia dalla costa, gli uomini della guardia costiera scorgevano la canoa verde con l’uomo, stremato dalla fatica, che non riusciva più a pagaiare. L’uomo - che si era spostato fino davanti alla costa di Bibbona, veniva imbarcato e la canoa rimorchiata in porto. Le sue condizioni di salute, stanchezza a parte, erano buone. Lo stesso veniva sanzionato perché non indossava il giubbotto di salvataggio e perché aveva condotto la canoa oltre i 1000 metri dalla costa. Ai militari ha dichiarato che era sua abitudine spingersi fino anche al fanale di Vada.
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