Finanza
Affitti, è un mezzo flop d’estate
Gli agenti: «Ko di giugno, assegnato solo il 35% degli alloggi». Ripresa in luglio, rebus agosto
CECINA. La stagione turistica è entrata nel vivo ma gli affitti stagionali su Marina di Cecina stentano a decollare. Molti appartamenti restano sfitti e chi ha una seconda casa fa capolino solo nel weekend. Ormai, complice una crisi cronica, si consolida la pratica preferita dagli italiani: il mordi e fuggi. E pensare che le piccole case nelle località turistiche ormai (campeggi esclusi) rappresentano l'ultima frontiera della convenienza. Tra divani letto, brandine e letti a castello in vacanza ci si stringe e si va un po' tutti.
«Gli appartamenti sono un po' un rifugio protetto - spiega Pietro Campanelli, agente immobiliare - sì perché dove si entra in quattro alla fine ci si adegua e s'entra anche in cinque o in sei. Basta sapersi adattare e le spese alla fine vengono abbattute». Ma allora per quale motivo tante case, nella frazione costiera di Cecina, restano ancora vuote? «Ci sono delle spezzettature - continua Campanelli - che erano impensabili negli anni '90. Se prima si arrivava ad affittare l'intero mese oggi ci sono richieste per la settimana, per il weekend o per 3-4 giorni al massimo».
Avvio in sordina. C'è stato però un giugno nero. «Siamo partiti male - dice Campanelli - a giugno siamo riusciti ad affittare solo il 35 per cento delle case». La stagione è stata risollevata solo grazie ad un buon luglio. «E' vero - continua l'agente immobiliare - a luglio si sono visti molti più turisti. Soprattutto italiani e famiglie. Siamo riusciti, in media, a piazzare il 90 per cento degli immobili a disposizione». «Per quanto ci riguarda - dice Michele Guzzardo, dell'omonima agenzia - siamo davanti ad una flessione generale del 30 per cento. Molte case sono sfitte. Le uniche richieste sono per i grandi appartamenti dove almeno si dividono le spese. In generale tutti scelgono il mordi e fuggi. Arrivano per il weekend e ripartono». Agosto, invece, resta un'incognita. «Stiamo soffrendo, inutile negarlo - dice Campanelli - tutti vogliono arrivare nei giorni a ridosso di Ferragosto mentre per le settimane prima e dopo il grande esodo abbiamo poche richieste. Ma viviamo alla giornata perché da qualche anno a questa parte agli italiani piace il last minute».
Prezzi bloccati. E pensare che i prezzi sono bloccati da anni. «Dall'arrivo dell'euro - dice l'agente - non ci sono stati rincari. Anzi, nel mese di agosto le cifre sono state tagliate di un dieci per cento. Mentre per giugno e luglio siamo in linea con il passato. Se qualcuno, invece, vuole arrivare a settembre troverà prezzi da equo canone. Il problema semmai è un altro: Marina di Cecina non è promossa nel modo giusto. Gli operatori stranieri la snobbano e quelli italiani non la valorizzano abbastanza».
Gli affitti. Ma quanto può costare un soggiorno mensile nella frazione cecinese? Consideriamo un trilocale (due camere) da 50 metri quadrati. A giugno si va da 800 a 1000 euro - dice l'agente - a luglio si passa a una forbice che varia da 1.500 a 1.800 euro. Mentre ad agosto si sale tra i 2.200 e i 2.400 euro. Con un last minute però si può strappare un soggiorno a 2.000 euro. Ma qui il problema resta il solito: la promozione che per Marina non esiste. Nemmeno su internet».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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