Proteste
Una guida per la raccolta differenziata
Sarà distribuita a Castellina, dove sono già attivi il porta a porta nei negozi e il compost fai-da-te
CASTELLINA MARITTIMA.
La raccolta differenziata è un dovere civico, ma è anche una pratica che si impara facendola. Così a Castellina Marittima il Comune distribuisce la Guida alla raccolta differenziata. A realizzarla è l'assessorato all'Ambiente, con il contributo economico del gestore Rea. L’opuscolo sarà consegnato nei prossimi giorni a tutte le famiglie del Comune di Castellina Marittima. Nella guida si risponde ai dubbi più consueti di ogni famiglia alle prese con la raccolta differenziata: per esempio, il contenitore del latte si butta nella carta o nel multimateriale?
Dall'inizio del 2012, nell'ottica di omologare le politiche ambientali e i costi, nella neonata Unione dei Comuni dei Colli marittimi pisani è stato scelto per il conferimento dei rifiuti il sito di Buriano (Montecatini Val di Cecina) anziché la discarica di Scapigliato, in attesa delle indicazioni definitive del Gestore unico dei rifiuti dell'Ato Toscana Costa. Un cambiamento che ha richiesto anche una nuova disposizione dei cassonetti stradali, una piccola parte della quale è ancora in corso. I dati di bilancio indicano che nel 2012 le entrate coprono quasi al 100% le spese per i rifiuti a carico della collettività.
Ancora da gennaio 2012, spiega il Comune, nel centro storico di Castellina Marittima sono stati posizionati 26 nuovi raccoglitori da 240 litri ciascuno per carta e multimateriale, raccolti ogni mattina da personale comunale in accordo con Rea. Lo stesso progetto prevede un servizio porta a porta di ritiro di cartone e multimateriale per le attività commerciali del capoluogo. L'operazione, grazie all'ottimizzazione degli orari del personale, è costata al Comune solo mille euro, necessari all'acquisto del mezzo di raccolta, un Piaggio Porter con vasca (usato).
A marzo 2012 l'amministrazione ha acquistato e distribuito in comodato d'uso 30 biocompostori domestici per incentivare la differenziazione e il riutilizzo come compost della frazione organica umida dei rifiuti. A questa data, anche a seguito di precedenti e analoghe iniziative, risultano circa 130 le famiglie di Castellina Marittima (circa il 13 per cento) in possesso di un biocompostore domestico. Nel nuovo regolamento comunale Tarsu 2012 è stata introdotta, tra le altre novità, la possibilità su richiesta di una riduzione del 20 per cento per chi usa i biocompostori domestici.
La Guida alla raccolta differenziata sarà disponibile anche sul sito web del Comune e in occasione della manifestazione “La cucina povera”, prevista per il 4 e 5 agosto a Castellina Marittima, sarà possibile ritirarla presso uno stand di Rea, dove saranno distribuite altre copie cartacee.
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