Sicurezza
Tinti alla festa del Pd: sì al comune unico
DONORATICO. Il sindaco di Castagneto Fabio Tinti e la giunta incontrano i cittadini alla festa del Pd, a Donoratico. Tanti i temi affrontati durante il dibattito tra cui un primo bilancio
DONORATICO. Il sindaco di Castagneto Fabio Tinti e la giunta incontrano i cittadini alla festa del Pd, a Donoratico. Tanti i temi affrontati durante il dibattito tra cui un primo bilancio sull'introduzione della tassa di soggiorno che tanto ha fatto discutere operatori, associazioni di categoria e turisti. E ancora il futuro del Comune in relazione alla riforma delle Province. Il sindaco infatti si schiera senza ombre a sud. «La mia ipotesi di qualche tempo fa sul comune unico - ha dichiarato Tinti- era una riflessione seria, necessario anche per un confronto politico. Nel 2014 ci saranno le amministrative e credo che uno dei punti fondamentali della nuova campagna elettorale sarà proprio il riordino delle istituzioni in relazione al riassetto delle Province».
Ha aggiunto Tinti: «Guardo all'accorpamento con la Toscana meridionale per similarità di territorio e servizi, perché temo che spingendosi a nord il nostro comune ne resti oscurato e che perda ogni peso politico. E credo che i sistemi funzionino bene, basti pensare a quello dei rifiuti con Asiu. Verso nord rischiamo invece l'arretramento in termini di peso decisionale e politico. Bisogna tenere alta l'attenzione sul nostro territorio».
Tinti però non si sbilancia sui nomi per il toto sindaco. «É prematuro; ad ogni modo porterò il mio contributo al partito al momento giusto. Posso affermare che sono molto contrario alle primarie in comuni così piccoli, perché si rischiano cesure e lacerazioni insanabili».
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