Sicurezza
Bancarotta, tre le società nel mirino della Guardia di Finanza
L’inchiesta che ha portato al sequestro preventivo di Astragalo e Barcaccina indaga su un giro di fatture a partire dal fallimento del Metropolis nel 2009
Sono tre le società finite nel mirino della Guardia di Finanza nell’ambito dell’operazione Metropolis che ha consentito agli uomini della Tenenza di Cecina di portare alla luce operazioni finanziarie ritenute illegali tanto da ipotizzare per 16 persone il reato di bancarotta fraudolenta ed emissione di fatture false: la prima è la Metropolis Spa, fallita nel 2009, e che ha gestito per alcuni anni l’omonima discoteca a Marina di Cecina. Le altre due sono la Barcaccina e l’Astragalo srl. La prima che gestiva la discoteca vadese, la seconda il locale di Castiglioncello e successivamente la discoteca di Vada. Le fiamme gialle indagano su un giro di fatture e società costruite secondo la regola delle scatole cinesi.
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