Attenzione
Allarme siccità, agricoltura e allevamenti in ginocchio
In tutta la Val di Cecina i pascoli si sono trasformati in deserti. L’Sos arriva dalla Coldiretti Nella sola provincia di Pisa la carenza d’acqua interessa 65mila capi di bestiame e 800 aziende
Non piove più e la siccità prosciuga ruscelli, pozze e laghetti. Così in Val di Cecina e in tutto il Pisano i pascoli si sono trasformati in deserti. A lanciare l’allarme è la Coldiretti che descrive una prospettiva inquietante per l’economia degli allevamenti e per la salute degli animali. Si stima che nella sola provincia di Pisa la carenza idrica stia già interessando 65mila capi di bestiame e 800 aziende. Tra bovini, pecore, capre, bufali, cavalli, etc. in tutta la Toscana presto soffriranno la sete circa 700mila animali, con ripercussioni economiche disastrose per le aziende.
Da Volterra, inoltre, arriva la segnalazione di un fenomeno che aggrava la mancanza di acqua. La poca che resta è presa d'assalto da cinghiali, daini e cervi e così, pecore e vitelli, restano a bocca asciutta.
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