Il Tirreno

«Perché ridurre il personale in una zona turistica?»

«Perché ridurre il personale in una zona turistica?»

Un'ora e mezza d'attesa sotto il sole per pagare un bollettino. Brutta avventura per chi nella tarda mattina di martedì si è trovato in fila alle poste di Marina di Cecina

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CECINA. Un'ora e mezza d'attesa sotto il sole per pagare un bollettino. Brutta avventura per chi nella tarda mattina di martedì si è trovato in fila alle poste di Marina di Cecina.

Allo sportello invece dei quattro dipendenti previsti, nel pieno della stagione turistica, ce n'erano tre, lamenta la lettrice, che sottolinea la professionalità dei dipendenti dell’ufficio scagliandosi contro i tagli dell’azienda. «Mi sono ritrovata ad aspettare oltre un'ora e mezza - racconta Giada Marchetti, 31 anni - nella sala d'attesa c'erano solo tre sedie così ho dovuto aspettare fuori insieme ad altre persone. E non è proprio consigliabile per una donna incinta al settimo mese. Purtroppo dovevo ritirare i soldi di mia nonna invalida dal libretto per pagare il bollettino. Mi sono ritrovata costretta a dover rimanere alla posta. Altrimenti sarei scappata ad un tabacchino».

I dipendenti dell'ufficio si sono alternati nella gestione dei servizi postali e dei pagamenti. «Sono stati bravissimi - dice Marchetti - e hanno mantenuto la calma. Le persone in fila non ce l'avevano con loro ma con la riduzione del servizio in piena stagione turistica. Hanno tagliato proprio quando Marina di Cecina raddoppia la sua popolazione. Mi sono ritrovata con quasi 20 persone davanti, in attesa e sotto al sole. Perlomeno che aumentino le sedie nella sala d'aspetto». 

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