Finanza
Bonifica, operato a rischio «Serve cambiare la legge»
ROSIGNANO. Fine di mandato e quindi tempo di bilanci per il Consorzio di bonifica delle colline livornesi. Un quinquennio importante e vissuto in modo travagliato, ma che secondo gli addetti ai...
ROSIGNANO. Fine di mandato e quindi tempo di bilanci per il Consorzio di bonifica delle colline livornesi. Un quinquennio importante e vissuto in modo travagliato, ma che secondo gli addetti ai lavori ha portato a buoni risultati. «È stata un’esperienza molto positiva - dice Lilia Benini, vicesindaco del comune di Rosignano - grazie ad una gestione che è riuscita a coordinare bene il rapporto fra il pubblico e il privato, anche in modo virtuoso». Nel corso degli anni il Consorzio ha visto aumentare quasi dieci volte il territorio di competenza, ma questo secondo il presidente Silvano Calderini non ha portato problemi: «Sarebbe ancora più importante che venisse cambiata la legge regionale sugli enti di bonifica, in modo da rafforzare l'autogoverno dei consorzi e definendoli come unici gestori del territorio». Nelle due fasi attraversate, un biennio 2007-2009 e un triennio 2009-2012, prima il consorzio ha voluto stabilizzare la gestione, per poi partire con un piano di sviluppo ed investimenti.(d.m.)
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