Il Tirreno

Nuovo divieto di bagni sulla spiaggia di Andalù

Nuovo divieto di bagni sulla spiaggia di Andalù

Ordinanza dopo una segnalazione di inquinamento alla Guardia Costiera Il sindaco: «Provvedimento cautelativo, situazione già migliorata»

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Nuovo divieto di balneazione a sud di Marina di Cecina nella zona di Andalù. Il sindaco Stefano Benedetti venerdì scorso ha firmato un’ordinanza, la numero 30, in cui ordina il divieto di fare il bagno nel tratto di mare prospiciente la foce del botro Cecinella per un tratto di 50metri a nordo e 50 metri a sud della foce stessa. «Si tratta di un provvedimento preso per pura precauzione - afferma il sindaco - emesso dopo la segnalazione di un bagnante venerdì scorso». Ora si attendono le analisi dell’Arpat e sulla base del responso emesso, se non ci saranno problemi per l’ambiente e la salute dei bagnanti, l’ordinanza sarà revocata. Intanto, però, questa è la terza ordinanza che impedisce la balneazione in un tratto di mare della nostra costa. A inizio luglio, infatti, un provvedimento analogo era stato preso sempre per quest’area, in prossimità del botro della Cecinella. In quel caso tuttavia - ricorda Benedetti - la causa della contaminazione del mare con reflui di scarico del botro era dipesa da problemi di contenimento di una spalletta del botro stesso il cui livello è bastato presto ristabilito con un intervento piuttosto semplice. Sempre quest’estate un principio di inquinamento delle acque marine era stato segnalato a nord di Marina tra la foce del Cecina e il villaggio francese. Anche in quel caso l’ordinanza di divieto restò in vigore per meno di una settimana. Stavolta l’ordinanza segue una segnalazione giunta giovedì scorso alla sede operativa della Capitaneria di Porto di Livorno in cui si riferiva della presenza presso la foce del botro della Cecinella di acque di colore giallastro e maleodorante.

Partiva un primo sopralluogo del personale del Comune e dell’ufficio locale Marittimo di Cecina che constatava solo l’esistenza di acque torbide senza però presenze di acque rflue. Il giorno successivo, venerdì, a seguito di ulteriori controlli veniva accertata la possibilità di un evento inquinante. Da qui la decisione di adottare un’ordinanza cautelativa di interdizione della balneazione. «Già ieri - spiega il sindaco Benedetti - mi veniva riferito che la situazione delle acque in prossimità della foce del botro era sensibilmente migliorata». Per riaprire il tratto alla balneazione, tuttavia, sarà indispensabile conoscere l’esito delle analisi di Arpat.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa