Il Tirreno

Giornata di fuoco su tutta la costa

di Divina Vitale
Giornata di fuoco su tutta la costa

Fiamme da Castagneto a Bibbona su 400 ettari di campagna, Variante chiusa, due famiglie in fuga

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO. Una giornata di fuoco quella di ieri su tutta la costa e anche nel nostro tratto, da Marina di Castagneto a Marina di Bibbona. Bloccata per ore la variante Aurelia da Donoratico fino a San Vincenzo dove, a partire dalle 16, si è sviluppato un incendio molto grave ed esteso, precisamente in localita Pianetti, vicino all'ex Club Med. Un rogo che ha tenuto occupate oltre dieci squadre di volontari. L'incendio, che ha interessato oltre 350 ettari di campi trebbiati da poco, per fortuna è stato circoscritto e non si è esteso in pineta.

Poco prima a Marina di Bibbona si era scatenato il primo incendio, in via dei Melograni, l'unica strada che conduce a mare, in prossimità della rotonda che porta ai campeggi, vicino al distributore di benzina. Circa tre gli ettari di bosco distrutti dalle fiamme nella zona dell’ex maneggio di proprietà dell'azienda De Rossi Ciampolini. Il traffico è stato interrotto anche in quel tratto di strada, per oltre un'ora, ma la situazione poi è tornata alla normalità. Divorati dalle fiamme rotoli di paglia e fieno contenuti nel capannone, per un valore di circa 50.000 euro.

A Donoratico invece le fiamme sono giunte a poche centinaia di metri dal complesso turistico Canado e dalla pineta. Grande paura perché hanno interessato oltre 350 ettari di terreno. Un rogo mai visto in zona che ha tenuto impegnate squadre di pompieri, Misericordia, protezione civile, carabineri, Croce rossa, Pubblica assistenza, forestale per tutta la sera e la notte in vigilanza. É stato necessario anche l'intervento degli elicotteri.

C’è chi è fuggito di casa a ridosso del focolaio, dietro la Locanda Menabuoi. La famiglia Papini appena si è accorta del pericolo ha lasciato l'abitazione e così ha fatto poco dopo anche il consigliere comunale Loreno Ciaperoni. «C'è troppa incuria - commentava Ciaperoni- i proprietari terrieri dovrebbero ripulire i terreni, perché se capitano episodi come questo si rischia grosso. Con la paglia lasciata nei campi dopo la trebbiatura in pochi minuti le fiamme si sono estese senza freni.

E poi la parte dietro la stazione di proprietà Anas è una discarica a cielo aperto. Troppo rischioso. Abbiamo collaborato allo spegnimento, utilizzando l'acqua dei pozzi attorno casa. Per fortuna il fuoco non si è esteso troppo ma c'è stata tanta paura. E stanotte dobbiamo stare all'erta». Sul posto anche il sindaco Fabio Tinti, il vice sindaco Roberto Callaioli e la Misericordia coordinata da Luciano Fabiani. «Un encomio - ha detto Tinti- alle squadre dei carabinieri che immediatamente hanno saputo gestire la complicata situazione d'emergenza. Per fortuna, grazie al tempestivo intervento, l’incendio non ha raggiunto la pineta. Sarebbe stato indomabile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web