Il dolore
Ripulita la spiaggia Via le transenne ma non le polemiche
Nel pomeriggio l’ok della Guardia costiera alla riapertura I problemi della festa finiranno in consiglio comunale
ROSIGNANO. La spiaggia ieri pomeriggio è stata riaperta ai bagnanti dopo l’ok della Guardia costiera, ma le polemiche non si placano: Circo nero sì, Circo nero no. Da Facebook ai lettori che ci hanno contattato nessuno mette in dubbio il valore artistico e di grande richiamo dello show (non a caso le presenze sono raddoppiate rispetto al 2011), ma nel mirino è finita la macchina organizzativa, che non ha saputo fronteggiare un prevedibile notevole aumento di pubblico rispetto all’edizione precedente. Si è verificata una somma di problemi, che hanno comunque portato il sindaco Franchi a dire subito no alla festa in programma il prossimo 19 agosto alle Spiagge bianche, dove tra l’altro si sarebbe suonata musica commerciale con Albertino di Radio Deejay.
L’assessore si arrende. Anche Luca Agostini, assessore al turismo e promotore dello sbarco del Circo Nero alle Spiagge bianche, si arrende. «Il sindaco ha già detto che non si farà più un evento del genere - dice l’assessore - perché il territorio non è pronto a ricevere 30mila persone in una sola giornata. Condivido in pieno il pensiero, anche se avrei aspettato qualche giorno prima di prendere una posizione ufficiale». Franchi e Agostini non lo ammettono, ma nelle ore subito dopo la festa le loro posizioni non erano così vicine. «In questi giorni - dice Agostini -la sensazione che si è avuta è di un assessore pro Circo Nero e di un sindaco contrario. La verità è che il prodotto piace anche a Franchi, ma sono d’accordo con lui nel dire che 30mila persone in quel luogo non sono gestibili. Tuttavia, non escludo per le Spiagge bianche spettacoli di minore impatto numerico». Ma quanto è costato al Comune “patrocinare” l’iniziativa? «Circa 5mila euro - dice Agostini - che comprendono il servizio della Rea e i vari lavori di preparazione ad accogliere l’evento». E il Circo Nero quanto ha pagato al Comune? «Circa 400 euro per la concessione demaniale. Credo, però, che le ricadute economiche giustifichino questi numeri».
La Sinistra all’attacco. Il caso del Circo nero sarà presto discusso in consiglio comunale (dove è già stato depositato un documento polemico di Maria Grazia Angeli del Pdl). Giorgio Franconi e Giacomo Luppichini della Sinistra, senza mettere in discussione l’evento di grande richiamo, hanno firmato un’interrogazione. Questi alcuni passaggi salienti. «Vogliamo sapere quali misure sono state proposte per dare sostegno all’ordinanza del sindaco relativa al divieto di introdurre alcolici in bottiglie di vetro tenuto conto dello sciopero dei vigili, che ha privato l’evento di forze indispensabili alla tutela della sicurezza». E poi: «Vogliamo sapere se dal punto di vista della opportunità turistica, si ritiene normale che, in ragione di procedere alla doverosa eliminazione delle ingenti quantità di spazzatura, i turisti siano stati costretti a non usufruire di questa spiaggia». La Sinistra chiede lumi anche «sulla bonifica della spiaggia dai pezzi di vetro» e «sui pareri espressi da prefettura, vigili del fuoco e protezione civile».
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