Lutto
Inviata la richiesta per nuove farmacie
Proposta del Comune alla Regione per due punti vendita Le aperture previste nella zona dell’H5 e alle Pescine
ROSIGNANO. L'amministrazione comunale ha formalizzato, attraverso una delibera di giunta inviata alla Regione, la richiesta di poter aprire due nuove farmacie: una nella zona dell'H5 tra Caletta e via Lungomonte, l'altra nella zona tra le Pescine e le Morelline a Rosignano Solvay. «Nel contempo - ha spiegato l'assessore alle politiche sociali e sanitarie Elena Ciaffone - abbiamo chiesto che almeno una delle due farmacie sia pubblica». Ossia gestita dalla Crom o dall’eventuale nuovo soggetto a cui si sta lavorando da mesi (a proposito ancora niente sul fronte del nuovo presidente della società partecipata).
Le legge numero 27 del 24 marzo 2012 prevede che il numero delle autorizzazioni per le farmacie sia stabilito in modo che ve ne sia una ogni 3300 abitanti. Unico vincolo rimasto in piedi delle precedente normativa è quello che ogni esercizio debba essere situato ad una distanza dagli altri non inferiore a 200 metri. Visto che al 31 dicembre 2010, data alla quale occorre fare riferimento, la popolazione residente nel territorio comunale risulta essere stata di 32mila 389 abitanti, nel comune possono essere aperte fino a dieci farmacie.
Attualmente nel territorio sono presenti 8 farmacie e due dispensari farmaceutici; dispensari che però non possono essere computati nel numero delle farmacie. Ed è per questo che la giunta ha individuato due zone disponibili per aprir due nuovi esercizi. Una richiesta che ha ottenuto il parere favorevole anche dell'Asl.
«La richiesta già avanzata mesi fa - spiega l'assessore Ciaffone - è stata nuovamente formalizzata con un atto di giunta e dunque inviata alla Regione. Abbiamo indicato l'area tra Caletta e via Lungomonte perché è la zona dove nascerà l'H5 e quella tra le Pescine e le Morelline perché ci sembrava dovessero essere incentivati, nella zona, i servizi che oggi mancano».
Se le proposte del Comune di Rosignano verranno accettate «la Regione - continua Ciaffone - dovrà effettuare un bando al quale tutti gli interessati possono concorrere. Per il momento non sappiamo ancora se i Comuni abbiano o meno un diritto di prelazione e non conosciamo neanche i tempi del bando».
E proprio sul tema delle farmacie negli anni scorsi si mobilitarono turisti e residenti di Caletta, uno dei luoghi indicati appunto dall'amministrazione comunale. Molti cittadini, soprattutto anziani, misero in evidenza il fatto che Caletta è distante sia dalla farmacia di Castiglioncello che da quelle che si trovano a Rosignano Solvay.
Inoltre Caletta è una delle località a mare in cui forte, negli anni, è stata l'espansione urbanistica. E non per nulla, l'anno scorso proprio a Caletta è stata aperta sull'Aurelia una parafarmacia «che però - conclude Ciaffone - non rientra nel conteggio visto che nelle parafarmacie è possibile acquistare solo prodotti da banco».
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