Sicurezza
A Castagneto il turismo parla sempre più russo
Buona anche la presenza di svizzeri, olandesi, francesi e americani Ma le strutture sono piene solo nel weekend. E di italiani ce ne sono pochi
CASTAGNETO. Ha cambiato faccia il turismo di Castagneto, un lido tra i piu ambiti della costa livornese, che costeggia gran parte dell'oasi protetta dal Wwf a mare e le rigogliose colline, ricche di macchia mediterranea, a monte. Un tutto esaurito però che quest'anno stenta ad approdare. E a pochi giorni dall'agosto in calendario, di italiani in giro se ne contano veramente pochi. Un primo bilancio tra le strutture del territorio parla chiaro e i commenti sono unanimi: si riduce tutto al fine settimana, dove si registrano numeri più che positivi, ma durante la settimana invece si fatica.
Crisi o no, questi sono i fatti. Importante il ritorno dello straniero che garantisce di colmare i tempi morti. E c'è netto contrasto tra i turisti dei campeggi, degli agriturismi, degli hotel e delle case in affitto. Tutte tipologie differenti con differenti standard e variegate esigenze.
I primi olandesi, molto presenti, che alimentano un turismo economico di pizzerie, gelaterie e paninoteche. I francesi e gli americani, che, dopo qualche anno di assenza, sono tornati e sempre più di frequente operano tour legati alle crociere. Molto interessati alla buona cucina e al vino. E poi la vera nuova ricchezza del territorio: il popolo russo. Dati alla mano l'hotel più d'elite del territorio, il Tombolo, è pieno di russi che ormai determinano l'80% dei clienti del resort. Per non parlare dei conti da capogiro che sommano tra cene e acquisto di vini. Nell'ultimo trimestre nelle enoteche più gettonate fanno a scozzo con gli svizzeri. Un'inversione di tendenza quindi che vede alternarsi un binomio contrapposto tra spese spavalde e rispetto totale di economie familiari che lasciano poco spazio all'improvvisazione. I campeggi resistono a Marina di Castagneto con gli storici Continental, Belmare e nell'interno dove luoghi come Le Pianacce a Castagneto e Le Capanne a Bibbona registrano presenze costanti dal nord Europa. Al completo gli agriturismi soprattutto dotati di piscina in campagna, che uniscono l'attività agricola tra cui spicca la produzione di vino all'ospitalità in camere bucoliche in contatto con la natura.
«Non abbiamo ancora dati significativi - commenta il sindaco Fabio Tinti- comunque tutto si concentra nel weekend. Occorre insistere nella promozione dei territori verso mercati emergenti e paesi europei con economie solide. Le presenze dell'est, a partire dalla Russia ma non solo, confermano la necessità di investire in questo senso. Castagneto, come sempre, è pronto ad accogliere e vincere la sfida».
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