La manifestazione
Niente soldi, Notte rosa a rischio
I commercianti di Donoratico chiudono la borsa per polemica: troppe iniziative concentrate a Marina
DONORATICO. Notte rosa a rischio a Donoratico. Infatti in seguito alla mancanza di contributi da parte dei commercianti l'evento è in stand by e difficilmente vedrà la luce.
A prendere la decisione è stato il direttivo della Pro Loco unica di Marina e Donoratico che si è vista costretta a rinunciare all'evento perché non sono arrivati i contributi da parte di tutte le attività commerciali del paese, oltre un'ottantina.
Di tutti i fax partiti con una "richiesta volontaria" di contributi ne sono tornati indietro alla sede dell'associazione solo tre, con cifre tra i 20 e i 50 euro. Il resto tabula rasa e addirittura lettere di dissenso. Insomma, una non partecipazione polemica. Si punta infatti il dito contro la programmazione riversata - a detta delle attività dissidenti - solo sulla Marina. E si aggiunge che per le poche attività promozionali presenti a Donoratico non serve certo un contributo economico.
La notte rosa era in programma per la prossima settimana, il 4 agosto.
«Siamo molto demoralizzati - commentano Massimiliano Siciliano e Marco Maielli del direttivo Pro loco- anche perché l'evento è costoso, servono almeno ottomila euro. Il Consiglio è diviso a metà: farla oppure no? Inoltre stavamo pensando di organizzare una festa di fine estate ma con questi presupposti… Le persone non capiscono che la Pro loco non è solo una manifestazione fine a se stessa ma ci sono tante attività promozionali per il territorio connesse: il trenino turistico, l'ufficio turistico, inoltre abbiamo in gestione il cinema che, se non riusciamo a mantenere, chiuderà. Servono centomila euro e il Comune non ce la fa. Se gli altri commercianti partecipassero un po' di più alle riunioni forse avrebbero una visione più chiara della situazione. Il risultato? Nessun contributo, non solo economico ma soprattutto di idee. Soltanto polemiche. Si fa presto a criticare… E poi tutti gli eventi hanno dei costi, il beach party si autofinanzia ma per gli altri devi contare le spese pubblicitarie, le locandine, sennò poi ci sono lamentele anche lì. Già la situazione generale è critica, facciamo un piccolo sforzo tutti».
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