Sicurezza
«Le agevolazioni? Mai esistite, una burla»
CECINA. Le agevolazioni?Mai esistite, è una burla. Così Alessandro Lucibello Piani, coordinatore del comitato No Sat, interviene dopo le dichiarazioni del governatore toscano a proposito della...
CECINA. Le agevolazioni?Mai esistite, è una burla. Così Alessandro Lucibello Piani, coordinatore del comitato No Sat, interviene dopo le dichiarazioni del governatore toscano a proposito della Tirrenica.
«Il presidente Enrico Rossi - scrive Lucibello - ha impegnato più volte la propria giunta nell'appoggio politico al progetto e nell'ultima delibera promette agevolazioni statali di cui non esiste alcuna traccia negli atti del governo. L'accusa dell'onorevole Sani (Pd) al ministro Grilli di non aver mantenuto fede all'impegno di "finanziare" con soldi pubblici il progetto di Sat è un falso storico e sarebbe bene che si ricordassero i tanti veri mancati impegni da parte di Sat che non ha mantenuto fede al progetto del 2008 (approvato e licenziato) stralciando le opere compensative offerte solo per avere il consenso dei sindaci. Il progetto del completamento del corridoio tirrenico fu approvato in project-financing, ossia senza alcun onere per lo Stato, condizione sine qua non che fu accettata da Sat ai tempi in cui ministro delle Infrastrutture era Altero Matteoli (Pdl), altro grande sponsor dell'opera. Molti si sono resi conto che completare il corridoio autostradale tirrenico non ha alcun senso economico e la stessa Sat propone lo stralcio della tratta più costosa a sud di Grosseto dove non esiste la superstrada, mentre vorrebbe continuare l'opera solo nel tratto esistente della variante Aurelia, progetto con una resa economica alta dato il basso investimento e che obbligherebbe il traffico locale a pagare l'autostrada non avendo alternative. Se il governo accettasse questa proposta con l'aggiunta delle agevolazioni fiscali indebiterebbe tutti gli italiani per pagare la gabella a Sat sapendo di non aver alcun ritorno per il territorio».
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