Sicurezza
Picchiati e rapinati alla chiusura del bar
Agguato al porto: il marito minacciato con una pistola e aggredito, la moglie ferita a coltellate. I banditi avevano il casco integrale
Erano in due, silenziosi, i volti inghiottiti dai caschi integrali e addosso i giubbotti, forse per coprire tatuaggi. Uno con una pistola, l’altro con un coltello. Hanno aspettato fuori la coppia di baristi che stava chiudendo il locale. Li hanno minacciati, picchiati, rapinati e lasciati in terra. Poi sono fuggiti in sella a uno scooter. È avvenuto nella notte tra sabato e domenica al bar del porticciolo di Cecina, alla foce del fiume. Ma lo abbiamo appreso soltanto ieri. Per caso. Come se non fosse una notizia degna di essere diffusa. I due baristi, Maria Rosa Sacchi e il marito Umberto Innocenti, portano ancora addosso i segni della notte peggiore che hanno vissuto da quando gestiscono il locale di via Guado alle Vacche. Sul giornale oggi in edicola tutti i dettagli.
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