Sicurezza
Il sindaco chiude le Spiagge bianche
L’ordinanza necessaria per rimuovere la montagna di cocci e rifiuti. Franchi: «Niente beach party ad agosto»
ROSIGNANO. Difficile che nel 2013 si possa replicare con il Circo nero. Di sicuro, come afferma il sindaco Alessandro Franchi, non si farà il beach party in programma il prossimo 19 agosto. È successo qualcosa di grave l’altra sera? Non proprio: i 30mila si sono divertiti eccome, ma durante e soprattutto alla fine della festa sono emerse una serie di problematiche - anche dal punto di vista della sicurezza - che ne mettono a repentaglio una prossima edizione. Su tutte la pulizia della spiaggia: ieri all’alba, gli operai della Rea hanno trovato uno scenario da discarica. Esageriamo? No, visto che il sindaco ieri pomeriggio ha firmato un’ordinanza per chiudere oggi (e forse anche domani) le Spiagge bianche in modo da consentire ai mezzi meccanici di pulire in profondità. Interventi record anche della Pubblica assistenza di Rosignano (ne parliamo nel box a parte): esperti volontari assicurano che hanno lavorato come ai tempi della Sangriata.
L’ordinanza. A complicare le operazioni di pulizia della spiaggia il forte vento, che ha coperto una miriade bottiglie (alcune anche rotte) e lattine abbandonate, rendendo così la sabbia una zona minata per i piedi dei bagnanti (per fortuna pochi visto il meteo poco incoraggiante). «Per questioni di sicurezza - dice Franchi - e per permettere ai mezzi della Rea e agli organizzatori della festa di pulire in tranquillità abbiamo ritenuto opportuno chiudere l’accesso alla spiaggia interessata dall’evento». L’ordinanza, suggerita dalla Guardia costiera di Vada, vale per la giornata di oggi, ma se non basterà sarà estesa anche a domani. Ma che fine hanno fatto i divieti? «Ai varchi - dice l’assessore al turismo Luca Agostini - vi assicuro che è stato fermato l’80% delle bottiglie di vetro. Il resto è entrato perché c’è chi è arrivato direttamente dalle spiagge vicine e chi è passato dalle dune. E purtroppo non sono mancati i venditori abusivi. Inoltre, da parte dell’organizzazione è mancato il ricambio dei sacchi neri». Almeno una cinquantina, poi, i casi di giovani medicati dalla Pubblica assistenza per ferite da pezzi di vetro.
Viabilità. Ad andare in crisi anche la viabilità, soprattutto il sistema dei parcheggi. Il tutto con i vigili in sciopero. «Vigili a parte, il problema dei parcheggi - afferma Agostini - non è semplice da risolvere, perché domenica abbiamo utilizzato tutti i terreni possibili. E nonostante questo, c’erano migliaia di auto in divieto di sosta. Cosa fare in futuro se ci sarà un altro Circo nero? Un bus navetta dalle Morelline, ma non è semplice perché poi c’è da pulire le strade a tempo di record».
Niente beach party ad agosto. Dunque, se dal punto di vista delle presenze il Circo nero 2012 è stato un successone, la somma dei problemi emersi - a fronte poi di uno spiegamento di forze con carabineri, finanza, polizia, vigili del fuoco, forestale e guardia costiera -è tale che la sua riconferma per il prossimo anno non è scontata. Insomma, il Comune a freddo valuterà vantaggi e svantaggi dell’evento. Ma di sicuro non si farà il beach party del prossimo 19 agosto, in programma sempre alle Spiagge bianche. Beach party legato ad una radio nazionale. «Non me la sento di autorizzare un’altra festa del genere», taglia corto il sindaco.
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